Pordenone riscopre Eronda: al Palazzo del Fumetto arrivano le tavole inedite di PotPot

Inaugurazione venerdì 11 settembre 2026 alle 17. Esposte opere di grafica umoristica e tutte le strisce originali di PotPot, mai viste primapercorso a Mario De Donà: più di 50 originali tra grafica umoristica e fumetto.

A cura di Web Team Web Team
07 settembre 2026 13:57
Pordenone riscopre Eronda: al Palazzo del Fumetto arrivano le tavole inedite di PotPot -
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Settembre porta a Pordenone un nuovo appuntamento per chi segue il disegno d’autore e la storia della comunicazione visiva. Il Palazzo del Fumetto apre infatti una mostra dedicata a Eronda, pseudonimo di Mario De Donà, figura significativa del graphic design italiano del Novecento.

L’inaugurazione è in programma venerdì 11 settembre 2026 alle 17. Il percorso espositivo raccoglie oltre cinquanta opere originali e propone al pubblico friulano un taglio centrato su due aspetti distinti ma collegati della sua produzione: l’ironia grafica e la narrazione per immagini.

Per la sede pordenonese, l’elemento di maggiore richiamo è l’arrivo delle tavole originali di PotPot, l’automino, finora mai presentate in mostra. Un nucleo che dà alla tappa friulana un interesse particolare anche per chi conosce già il lavoro dell’artista.

Pordenone, al Palazzo del Fumetto la mostra su Eronda con oltre 50 tavole originali

Il percorso pordenonese tra humor e strisce

L’esposizione porta il titolo “Eronda – Il rigore dell’ironia” e sviluppa una lettura del suo lavoro che mette accanto l’essenzialità del segno e la capacità di osservare con leggerezza il quotidiano. Non una semplice antologia, quindi, ma una selezione costruita per evidenziare il modo in cui De Donà sapeva trasformare situazioni comuni in immagini dal tono acuto e personale.

Una sezione riprende materiali già presentati in “100 di Eronda”, il progetto nato per il centenario dalla nascita dell’autore grazie alla Magnifica Comunità di Cadore e al Fondo Eronda. A Pordenone, però, il focus si sposta su una scelta di lavori che valorizza soprattutto la sua produzione nel campo della grafica umoristica.

Lo spazio più ampio è riservato però al fumetto. Entrano in mostra tutte le strisce originali di PotPot, pubblicate nel 1972 e nel 1973 sulla rivista mensile dell’Autoclubtreviso, oggi riunite in un insieme che permette di cogliere con continuità la costruzione del personaggio e del suo mondo.

PotPot e l’ironia delle piccole cose

Già dal titolo, che richiama il rumore di un motore, la serie suggerisce un tono giocoso. Il protagonista è un automobilista qualunque, alle prese con contrattempi, desideri, scatti d’umore, seccature e piccole rivalità di ogni giorno.

In queste scene Eronda trasferisce nel fumetto lo stesso sguardo obliquo che aveva reso riconoscibile la sua ricerca grafica. Il risultato è una comicità misurata, fatta più di osservazione che di effetto, capace di restituire con precisione tic e abitudini della vita ordinaria.

Il profilo dell’autore e i testi che accompagnano la mostra

Mario De Donà, nato nel 1924 in una famiglia del Cadore, si forma all’Istituto d’arte di Venezia e incrocia nel suo percorso anche Bruno Munari. Dal 1961 concentra il proprio lavoro nel graphic design, senza abbandonare una ricerca autonoma nel campo dell’umorismo visivo.

Nel corso degli anni firma marchi, illustrazioni e collage, ottenendo riconoscimenti in Italia e fuori dal Paese. Tra quelli ricordati nel percorso espositivo figurano il Dattero d’Oro al Salone di Bordighera nel 1969, una personale al Museo di Arte Contemporanea di Skopje nel 1973, la Menzione d’Onore al Salon international du Montreal nel 1979, il Gran Premio Scacchiera di Umoristi a Marostica nel 1992 e il Grand Prix Marco Biassoni al Cartoon Contest di Gallarate nel 2003.

La mostra pordenonese propone anche un inquadramento critico del suo lavoro, letto come esempio di una progettualità maturata lontano dai poli più noti del design italiano ma in dialogo costante con il panorama nazionale e internazionale. I testi di sala sono firmati da Erik Balzaretti, curatore del Fondo Eronda e studioso di illustrazione e grafica umoristica, e da Gianni Brunoro, critico letterario specializzato in fumetto.

Pordenone, al Palazzo del Fumetto la mostra su Eronda con oltre 50 tavole originali

Per il Palazzo del Fumetto si tratta di un nuovo tassello nel calendario espositivo rivolto al pubblico del territorio. L’apertura dell’11 settembre offre così a Pordenone l’occasione di rileggere da vicino un autore che ha attraversato grafica, illustrazione e striscia con uno stile personale, rigoroso e insieme ironico.

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