Pordenone prova a trattenere in città i buoni welfare: negozi e servizi locali al centro del progetto

A Spazio Zero il confronto tra commercianti, imprese e istituzioni su un circuito che punta a far spendere i benefit aziendali nelle attività del territorio.

03 ottobre 2026 10:09
Pordenone prova a trattenere in città i buoni welfare: negozi e servizi locali al centro del progetto -
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Una quota della spesa legata ai benefit aziendali potrebbe tornare a muoversi dentro Pordenone, invece di finire su circuiti esterni o piattaforme lontane dal territorio. È la direzione indicata dal progetto di welfare territoriale presentato in città, con l’idea di mettere in collegamento imprese, dipendenti ed esercizi convenzionati.

L’iniziativa è stata illustrata a Spazio Zero davanti a circa 80 persone tra commercianti e operatori. Al centro del confronto, la possibilità di usare il welfare aziendale come leva concreta per sostenere negozi, farmacie, servizi e attività di prossimità presenti nel tessuto urbano pordenonese.

Pordenone, welfare territoriale per i negozi: il benefit aziendale entra nel commercio

Una rete cittadina per intercettare la spesa

Il meccanismo è basato su un passaggio semplice: le aziende aderiscono al sistema, mettono a disposizione dei lavoratori un credito welfare e quel valore può essere utilizzato all’interno di una rete locale di attività aderenti. Non si parla soltanto di commercio al dettaglio, ma anche di ristorazione, strutture ricettive, assicurazioni, centri medici e altri servizi.

In questo modo, una capacità di spesa già esistente verrebbe indirizzata verso realtà del territorio. Per i dipendenti significa poter scegliere beni e prestazioni vicini; per le attività economiche locali, invece, si apre la prospettiva di raggiungere nuovi clienti attraverso uno strumento già diffuso nel mondo del lavoro.

Il progetto si inserisce nel percorso avviato dal distretto del commercio di cui Pordenone è capofila. La finalità resta quella di rafforzare il sistema di vicinato e dare più solidità alla presenza commerciale sia in centro sia nei quartieri.

Il confronto pubblico a Spazio Zero

L’appuntamento ha rappresentato un nuovo momento di approfondimento dopo un primo incontro dedicato allo stesso tema. A coordinare la serata sono state Cristiana Madaro e Antonella Popolizio, entrambe titolari di attività cittadine.

Pordenone, welfare territoriale per i negozi: il benefit aziendale entra nel commercio

Gli aspetti operativi del circuito sono stati spiegati da Saverio Maisto, direttore generale del NIP – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone, e da Flavio Rosolen, presidente mandamentale di Confcommercio Maniago.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto, che ha richiamato il valore economico di uno strumento capace di riportare sulla città una spesa già disponibile. L’idea, ha evidenziato, è che ogni utilizzo del credito in una realtà locale finisca per sostenere imprese, lavoro e continuità delle attività lungo le strade di Pordenone.

La sfida ora è allargare le adesioni

Il passaggio successivo riguarda la crescita della rete. Perché il sistema possa funzionare su scala più ampia, servirà infatti coinvolgere un numero maggiore di imprese e di esercizi convenzionati, così da rendere il circuito più riconoscibile e più facilmente utilizzabile dai lavoratori.

Pordenone, welfare territoriale per i negozi: il benefit aziendale entra nel commercio

La prospettiva emersa durante la serata è quella di costruire una trama cittadina sempre più estesa, capace di collegare benefit aziendali e consumi quotidiani. Se il progetto riuscirà ad allargarsi, Pordenone potrebbe contare su uno strumento in più per dare forza al commercio locale e ai servizi di prossimità.

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