A Pordenone otto giorni di jazz diffuso: da Rava a Simon Phillips, il festival entra nel vivo
Dal 28 maggio al 4 giugno concerti, cinema, residenze artistiche e percorsi in centro: Jazzinsieme 2026 lega musica, città e omaggio a Miles Davis.
Pordenone si prepara a cambiare ritmo per una settimana abbondante, con un cartellone che dal 28 maggio al 4 giugno porterà il jazz dentro teatri, arena, locali, spazi culturali e vie del centro. Jazzinsieme 2026 torna con un programma costruito non solo sui concerti, ma anche su incontri, cinema, giovani musicisti e iniziative pensate per coinvolgere la città in più punti.
Il festival, promosso dall’Associazione Culturale Blues in Villa APS, si inserisce nel percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale della Cultura 2027 e sceglie come riferimento simbolico il centenario della nascita di Miles Davis. Attorno a questa figura si sviluppa gran parte dell’identità dell’edizione 2026.
Il tributo al grande trombettista passa anche dalla mostra Miles Davis 100 – Listen To This!, allestita a Villa Cattaneo e visitabile nei fine settimana fino al 12 luglio. L’esposizione dialoga con il resto del programma e amplia il festival oltre la dimensione del concerto, trasformandolo in un percorso culturale più ampio.
I nomi attesi tra Arena Calderari e Cinemazero
Tra gli appuntamenti più richiamati c’è quello di Simon Phillips, in calendario sabato 30 maggio alle 21.15 all’Arena Calderari. Il batterista, conosciuto anche per il suo percorso con i Toto e per collaborazioni con artisti come Joe Satriani, Mike Oldfield e Judas Priest, arriverà a Pordenone con il progetto Protocol 6.
Con lui saliranno sul palco Ernest Tibbs al basso elettrico, Otmaro Ruiz al piano e alle tastiere, Alex Sill alle chitarre e Phillip Whack ai sassofoni. È uno dei live centrali della rassegna, pensato per chi segue la fusion e le sue aperture tra scrittura, tecnica ed energia.
Nella stessa giornata, ma alle 18, Cinemazero ospiterà Enrico Rava per la presentazione del docu-film Tutta Vita. Il progetto lo vede accanto a musicisti come Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto, con la presenza anche di giovani interpreti come Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni, riuniti da Stefano Bollani per un concerto legato a Go2025!.
Rava tornerà poi protagonista domenica 31 maggio, ancora all’Arena Calderari alle 21.15, questa volta con i Fearless Five. In formazione ci saranno Matteo Paggi, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli ed Evita Polidoro, per un set che punta su interazione e libertà espressiva.
Anteprime gratuite e musica nei locali della città
Prima dei grandi concerti, il festival aprirà con due serate di anteprima al Teatro Urbano TU27 in piazza Della Motta, entrambe a ingresso libero con inizio alle 21.15. Giovedì 28 maggio toccherà a La Band de Pigalle, affiancata dalle coreografie di My Charleston Pordenone.
Venerdì 29 maggio sarà invece il momento di Funky Football, progetto dedicato al cosiddetto “disco fantasma” di Miles Davis. Sul palco sono annunciati Steven Bernstein, Massimiliano Milesi, Alfonso Santimone, Enrico Merlin, Veniero Rizzardi, Danilo Gallo e Filippo Sala.
Accanto al programma principale, Jazzinsieme porterà musica anche in formato più vicino e quotidiano con i Club Live. Sabato 30 maggio il collettivo J! Young Lab, nato dalla residenza artistica del festival, sarà in scena alle 12 al Monologue di piazza della Motta e alle 19 al Vert in piazzetta San Marco 15/A.
Alla stessa ora, al Caffè Municipio in corso Vittorio Emanuele II, è previsto l’aperitivo musicale con il Soul Acustic Duo formato da Sara Righetto e Alessandro Pasqual. Domenica 31 maggio gli appuntamenti con J! Young Lab proseguiranno alle 12.30 al Monologue e dalle 19 alla Naon Birreria di Porcia, in via Gabelli 12/A.
L’omaggio a Davis continua tra mostra, visite e residenza
Il filo che unisce l’intera edizione resta l’eredità di Miles Davis. Per questo, oltre alla mostra a Villa Cattaneo, il festival propone anche visite guidate nel centro di Pordenone curate da Enrico Merlin, musicologo e curatore dell’esposizione.
Le passeggiate sono in programma il 30 e 31 maggio e l’1 e 2 giugno, con partenza alle 11 dalla Loggia del Municipio. Il tracciato prevede cinque tappe, ognuna dedicata a un decennio della vicenda artistica di Davis, dagli anni Quaranta agli anni Ottanta. Per partecipare è richiesta la prenotazione.
Lunedì 1 giugno, alle 21.15, l’Arena Calderari accoglierà anche In & Out Quartet con Robert Bonisolo, Ivan Farmakovskiy, Lorenzo Conte e Pasquale Fiore, insieme all’ospite Flavio Boltro. Il concerto sarà dedicato a John Coltrane e Miles Davis.
Martedì 2 giugno spazio poi al momento conclusivo della prima residenza d’artista di Jazzinsieme, organizzata con ValdobbiadeneJazz e SiNota Festival. Dalle 17.30 alle 19.30, a Villa Cattaneo, gli otto giovani musicisti selezionati presenteranno il lavoro sviluppato durante il percorso, all’interno del contesto della mostra dedicata a Davis.
Chiusura solidale al Palazzo del Fumetto
L’ultimo appuntamento è fissato per giovedì 4 giugno alle 21.15 al Palazzo del Fumetto, nel parco Galvani. A chiudere la manifestazione sarà il Giacomo Ganzerli Trio, con Giacomo Ganzerli, Daniele Nasi e Michele Bonifati, in un set che unisce jazz contemporaneo ed elettronica dal vivo.
La serata avrà anche una finalità benefica: il ricavato sosterrà la marcia BorColorJazz, in programma a Polcenigo il 4 ottobre, a favore di Le Petit Port e Via di Natale per l’oncologia pediatrica.
Con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Pordenone Capitale della Cultura 2027, Fondazione Friuli e di partner privati, la rassegna conferma una formula che tiene insieme grandi ospiti, spazi cittadini e attenzione al territorio. Per Pordenone è un nuovo passaggio nel segno della musica dal vivo, con un programma distribuito che coinvolge centro storico, luoghi culturali e comuni vicini.