Pordenone, molestie tra un locale e il parco Galvani: fermato un 25enne

Le segnalazioni arrivate da clienti e passanti hanno portato all’intervento dei Carabinieri. Il giovane è stato arrestato dopo due episodi avvenuti in città.

22 settembre 2026 09:46
Pordenone, molestie tra un locale e il parco Galvani: fermato un 25enne -
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Le chiamate di chi si trovava prima in un bar e poi nell’area del parco Galvani hanno fatto scattare l’intervento dei Carabinieri a Pordenone, dove un uomo di 25 anni è stato arrestato al termine di una serie di comportamenti contestati a sfondo sessuale.

I fatti, secondo la ricostruzione fin qui emersa, risalgono a lunedì 21 settembre e si sarebbero svolti in due momenti distinti, entrambi nel capoluogo friulano. La vicenda ha coinvolto alcune donne e altre persone presenti nei luoghi in cui il giovane si sarebbe fermato.

Le segnalazioni arrivate da cittadini e clienti

L’allarme è partito da chi avrebbe assistito direttamente alla scena. Le testimonianze raccolte hanno indirizzato i militari verso il parco Galvani, dove il 25enne si sarebbe spostato dopo un primo episodio avvenuto in un pubblico esercizio della città.

Ad agire sono stati i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Pordenone, che hanno rintracciato il giovane e svolto gli accertamenti necessari fino al provvedimento di arresto.

Prima l’episodio nel bar, poi il trasferimento al parco

Stando alle informazioni disponibili, la sequenza sarebbe iniziata all’interno di un bar di Pordenone. In quel contesto l’uomo avrebbe rivolto attenzioni moleste ad alcune donne presenti, creando disagio nel locale.

Nello stesso ambiente, secondo quanto riferito, il 25enne avrebbe anche compiuto gesti di autoerotismo davanti agli altri avventori. Una condotta che non si sarebbe interrotta con l’uscita dal bar.

Successivamente il giovane si sarebbe diretto verso il parco Galvani, dove avrebbe ripetuto comportamenti analoghi in uno spazio aperto e frequentato. Anche in questo caso sarebbero stati i presenti a chiedere un intervento immediato.

La ricostruzione ora passa agli investigatori

La vicenda è adesso al centro delle verifiche delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria, chiamate a definire con precisione tempi, passaggi e responsabilità dei fatti segnalati tra il locale e il parco cittadino.

Gli accertamenti serviranno anche a chiarire se vi siano ulteriori testimoni o altri elementi utili alla ricostruzione completa dell’accaduto. Come previsto dalla legge, per la persona coinvolta vale la presunzione di innocenza fino a un eventuale pronunciamento definitivo.

L’episodio ha riportato l’attenzione su due luoghi molto frequentati di Pordenone, dove la pronta segnalazione dei presenti ha consentito un intervento rapido e l’avvio immediato delle verifiche sul caso.

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