Pordenone mette in vetrina sapori e palazzi storici: il weekend di ArtandFood entra nel vivo
La rassegna ha aperto a Palazzo Montereale Mantica con Margherita Granbassi. In città anche una cena d’autore e attività per ragazzi e famiglie.
Nel cuore di Pordenone il fine settimana si apre all’insegna dell’enogastronomia e della cultura con la settima edizione di ArtandFood, manifestazione che anima i palazzi storici del centro e richiama pubblico, ospiti e operatori attorno al tema dell’arte della tavola.
L’avvio della rassegna è stato venerdì 2 ottobre 2026 a Palazzo Montereale Mantica, dove l’appuntamento inaugurale ha avuto come volto principale Margherita Granbassi, ex schermitrice triestina oggi nota anche al pubblico televisivo per la sua presenza a “Linea Verde”.
L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso TEF - Territorio Economia Futuro con il marchio PordenonewithLove, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio gastronomico del Friuli Occidentale mettendolo in dialogo con tradizioni italiane ed europee.
Un’apertura tra racconto personale e territorio
La serata iniziale ha scelto un tono diretto e partecipato. Granbassi ha ripercorso il passaggio dall’attività agonistica al lavoro in televisione, spiegando come l’esperienza sportiva le abbia lasciato soprattutto il desiderio di crescere e continuare a imparare, più che l’idea della sfida fine a se stessa.
Nel suo intervento ha legato questo approccio anche ai viaggi e agli incontri che accompagnano il programma televisivo, tra luoghi, persone e cucine diverse. Un filo che si inserisce bene nello spirito della manifestazione pordenonese, costruita proprio sull’incontro fra eccellenze, storie e identità locali.
Tra i presenti in sala, secondo quanto riferito dagli organizzatori, anche il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, il vicepresidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine Michelangelo Agrusti, la consigliera regionale Lucia Buna e il vicesegretario generale camerale Cristiana Basso.
La cucina d’autore come biglietto da visita del festival
Dopo il momento inaugurale, l’attenzione si è spostata a tavola con una cena speciale al Ristorante Moderno, pensata come uno dei passaggi più significativi dell’avvio del festival.
Ai fornelli hanno lavorato insieme lo chef normanno Pierre Caillet e il pordenonese Stefano Sacilotto del Ristorante Sostansa. Un confronto gastronomico a quattro mani che ha messo accanto una firma internazionale e una realtà ben radicata nel territorio.
Caillet arriva dalla Normandia con una Stella Michelin e una Stella Verde, mentre Sacilotto ha rappresentato la proposta locale in una serata costruita attorno al dialogo tra cucine e sensibilità diverse.
Appuntamenti per appassionati, studenti e bambini
Il programma prosegue per tutto il weekend trasformando Pordenone in un punto di riferimento per chi segue il mondo del gusto. Nei palazzi cittadini sono previsti incontri, degustazioni e momenti di approfondimento con chef stellati, sommelier ed esperti del settore.
La rassegna non guarda però soltanto al pubblico adulto. Per i più piccoli trova spazio la Piccola Food Academy, affidata ai pasticcieri di Etica del Gusto, mentre per gli studenti delle scuole superiori sono state organizzate attività con i cuochi di Coldiretti-Campagna Amica.
Questa impostazione conferma la volontà di unire divulgazione, alta cucina e formazione, aprendo il festival sia a chi lavora nel comparto sia a chi potrebbe avvicinarsi in futuro ai mestieri della ristorazione e della pasticceria.
Nell’immagine diffusa per l’apertura della manifestazione compaiono al centro Margherita Granbassi insieme a Michelangelo Agrusti e a Gabriele Giuga, curatore di ArtandFood, a sintetizzare un esordio che lega promozione del territorio, ospiti nazionali e valorizzazione delle eccellenze locali.