Pordenone, il Verdi prepara la prosa 2026-2027: otto serate e spazio ai ragazzi
Dal debutto con Umberto Orsini alle matinée per scuole e famiglie: il Teatro Verdi di Pordenone presenta i primi appuntamenti della nuova stagione
Il Teatro Verdi di Pordenone mette a fuoco la prossima stagione di prosa e sceglie una linea che intreccia nomi di primo piano, testi già entrati nel repertorio contemporaneo e iniziative pensate anche per il pubblico più giovane. Il cartellone 2026-2027, per la sezione curata da Walter Mramor, prevede otto spettacoli serali distribuiti tra l’autunno e la primavera, oltre a due appuntamenti matinée.
Per il pubblico friulano si profila quindi una stagione costruita su registri diversi: dal teatro di parola alla rilettura musicale, fino ai percorsi dedicati alle scuole. Nei materiali diffusi dal Verdi sono stati anticipati alcuni dei titoli che comporranno la proposta dei prossimi mesi.
I primi nomi annunciati per il cartellone
La nuova rassegna prenderà il via lunedì 26 ottobre 2026 con “Prima del temporale”, progetto nato da un’idea di Umberto Orsini e Massimo Popolizio. In scena ci saranno Orsini, Diamara Ferrero e Flavio Francucci, con la regia firmata da Popolizio e la produzione della Compagnia Orsini.
Il lavoro ruota attorno a un attore anziano nei minuti che precedono l’ingresso sul palco per interpretare “Temporale” di Strindberg. Da quel tempo sospeso, nel camerino, emergono memorie personali e richiami alla storia del Paese, in un intreccio tra immagini, suoni e ricordi.
Il secondo appuntamento già fissato è per martedì 10 novembre 2026 con “Le ultime lune” di Furio Bordon, autore triestino. Protagonista sarà Alessandro Haber, diretto da Paolo Valerio, in una produzione del Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Il testo segue il passaggio delicato di un professore anziano che sta per lasciare la propria abitazione per trasferirsi in una residenza per anziani. Nel dialogo con il ricordo della moglie prendono forma fragilità, nostalgia e bilanci di vita. Si tratta di un’opera che ha ormai un posto riconosciuto nel teatro contemporaneo italiano.
Da San Francesco a Stefano Benni
Tra i titoli già confermati compare anche “Fratello Sole, Sorella Luna”, in programma giovedì 17 dicembre 2026. La versione teatrale riprende l’opera di Franco Zeffirelli attraverso l’adattamento di Angela Demattè, su sceneggiatura originale di Franco Zeffirelli, Suso Cecchi D’Amico e Lina Wertmüller.
La regia è affidata a Piero Maccarinelli. Sul palco Giulio Pranno interpreterà Francesco e Ksenia Borzak sarà Chiara, con la partecipazione speciale di Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi. Le canzoni originali sono di Riz Ortolani e Donovan, mentre musiche e arrangiamenti portano la firma di Alessandro Nidi.
L’allestimento nasce nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e richiama l’immaginario del film del 1972 diretto da Zeffirelli, premiato con il David di Donatello e candidato all’Oscar per la scenografia.
Nella stagione troverà posto anche il mondo narrativo di Stefano Benni, portato sulla scena da Antonio Ornano insieme a Gaia Elisa Rossi. La regia è di Giorgio Gallione, con scene di Guido Fiorato, per uno spettacolo che alterna ironia, paradosso e toni più visionari.
Le proposte per scuole e famiglie
Un capitolo importante del programma riguarda le matinée, che al Verdi affiancano la prosa serale con iniziative rivolte a studenti e famiglie. Dal 26 al 29 gennaio 2027 è previsto “Viaggio nella scatola magica”, con otto repliche distribuite in quattro giorni.
Si tratta di una visita teatralizzata negli spazi meno visibili del teatro, scritta da Enrico Cavallero e diretta da Chiara Cardinali. La produzione è di a.ArtistiAssociati e coinvolge Valentino Pagliei, Letizia Buchini, Chiara Cardinali, Camilla Tuzzi, Fulvia Cristin, Giancarlo Schilter o Mattia Romanut.
La proposta è rivolta al secondo ciclo della scuola primaria, alle secondarie e alle famiglie con bambini dagli 8 anni in su. La formula itinerante prevede gruppi contenuti, con una capienza di 25-30 spettatori per replica, quindi numeri compatibili indicativamente con una classe.
Per i ragazzi è in calendario anche “The Time Machine”, spettacolo in lingua inglese prodotto da Arcadia, fissato per mercoledì 31 marzo 2027 e consigliato nella fascia 12-14 anni.
Una stagione costruita tra grandi interpreti e pubblico giovane
Nel complesso, la sezione prosa del Verdi si presenta con otto spettacoli e un’impostazione che prova a tenere insieme artisti molto noti, drammaturgia contemporanea e percorsi di avvicinamento al teatro per le nuove generazioni. Una scelta che per Pordenone conferma il ruolo del teatro cittadino come punto di riferimento culturale non solo per il capoluogo, ma più in generale per il pubblico del Friuli occidentale.
Tra gli elementi già resi noti ci sono anche i dettagli tecnici di “Prima del temporale”, con scene di Marco Rossi e Francesca Sgariboldi, costumi di Gianluca Sbicca, video di Lorenzo Letizia, luci di Carlo Pediani e suono di Alessandro Saviozzi. “Le ultime lune”, invece, riporta sulle scene italiane il testo di Furio Bordon dopo la prima interpretazione affidata a Marcello Mastroianni nella stagione 1995-1996.
Le anticipazioni diffuse finora delineano dunque una stagione che guarda sia agli spettatori abituali sia a chi si avvicina al palcoscenico per la prima volta. Il resto del cartellone completerà un’offerta che, già da questi primi annunci, punta a dare continuità alla centralità del Verdi nella vita culturale di Pordenone.