Pordenone, il Verdi saluta luglio con una serata a cappella: arrivano i Venice Vocal Jam
Mercoledì 29 luglio in Sala Palco il finale dei “Mercoledì a Teatro”. In programma “Echo-Battiti”, tra classici rivisitati e brani originali.
La chiusura della programmazione estiva in sala del Teatro Verdi di Pordenone passa da un appuntamento costruito interamente sulle voci. Mercoledì 29 luglio 2026, alle 21, la Sala Palco ospiterà infatti “Echo-Battiti”, spettacolo firmato dai Venice Vocal Jam.
Per il pubblico pordenonese sarà l’ultimo capitolo dei “Mercoledì a Teatro”, il ciclo che ha accompagnato l’estate del Verdi accanto al Montagna Teatro Festival, mantenendo acceso anche nei mesi più caldi un calendario di spettacoli e incontri tra musica e parola.
Un finale affidato a sette voci
Il gruppo, nato a Venezia nel 2010, porta in scena una formula a cappella che rinuncia del tutto agli strumenti. Sono sette gli interpreti coinvolti, impegnati a creare dal vivo ritmo, armonie, linee melodiche e percussioni vocali, con un impianto sonoro che punta tutto sulla forza della voce.
“Echo-Battiti” si muove tra repertori differenti e accosta pagine molto note della musica italiana e internazionale a composizioni originali. L’idea non è quella del concerto tradizionale, ma di una proposta scenica in cui la componente teatrale affianca il lavoro musicale.
Dal repertorio internazionale agli arrangiamenti originali
Nella scaletta trovano spazio riletture di brani conosciuti come “Hallelujah”, “Libertango”, “Ain’t Nobody” e “Stand by Me”. Il tratto distintivo è negli arrangiamenti, pensati per valorizzare timbri diversi, precisione d’insieme ed energia interpretativa.
Il risultato, nelle intenzioni dello spettacolo, è un percorso che attraversa generi ed epoche senza appoggiarsi ad accompagnamenti esterni, ma sfruttando le possibilità della vocalità contemporanea in tutte le sue sfumature.
Un gruppo premiato nel 2026
L’arrivo a Pordenone coincide con un momento particolarmente favorevole per i Venice Vocal Jam. La formazione si presenta infatti dopo aver ottenuto quattro CARA Awards 2026, riconoscimenti di rilievo internazionale nel mondo a cappella.
Un traguardo che ha rafforzato ulteriormente il profilo del gruppo e che rende la data al Verdi uno degli appuntamenti di maggior richiamo di questa parte finale della rassegna estiva.
L’offerta per la serata e il calendario che continua fuori città
Per chi parteciperà allo spettacolo resta disponibile anche la formula aperitivo-degustazione al costo di 10 euro, riservata ai possessori di biglietto o abbonamento e utilizzabile prima oppure dopo la serata all’Osteria All’Ombra, nelle vicinanze del teatro.
Terminato l’appuntamento in Sala Palco, il cartellone estivo del Verdi proseguirà comunque nel fine settimana con le ultime date ad Andreis. Sabato 1 agosto, alle 20, all’Arena “Federico Tavan” è previsto “Il dio bambino”, con testo e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato da Fabio Troiano e con la regia di Giorgio Gallione.
La conclusione del festival arriverà domenica 2 agosto dalle 11, sempre ad Andreis, con la passeggiata poetica “Ài gola da dîve” dedicata a Federico Tavan, affidata a Francesco Indrigo, Silvio Ornella e Giacomo Vit, a cura di Roberto Cescon. Un passaggio finale che completa il percorso estivo dopo le recenti tappe ospitate anche alle Grotte di Pradis.