Pordenone, il Palazzetto celebra i nonni: famiglie e scuole insieme per una giornata da tutto esaurito
Grande partecipazione per l’appuntamento promosso da 50&Più Pordenone: premiati gli studenti del concorso “I nonni raccontano”.
Una mattinata costruita attorno ai legami tra generazioni ha riempito il Palazzetto dello Sport di Pordenone, dove oggi, 4 ottobre 2026, si è tenuta la 20ª edizione della Festa dei Nonni. In tribuna e in platea si sono ritrovati anziani, famiglie, studenti e bambini, con una presenza complessiva che ha superato le mille persone.
L’iniziativa, diventata negli anni un appuntamento riconoscibile per il territorio pordenonese, ha riportato al centro il ruolo dei nonni nella vita quotidiana delle famiglie: un riferimento affettivo, ma anche una presenza concreta nel sostegno ai figli e nella crescita dei più piccoli.
Il messaggio alla città
Tra gli interventi della giornata anche quello del sindaco Alessandro Basso, che ha richiamato il valore sociale degli anziani e il contributo che offrono ogni giorno alla tenuta della comunità. Nel suo discorso ha insistito sulla necessità di riconoscere questo patrimonio umano con attenzione e gratitudine.
Il primo cittadino ha inoltre collegato il senso della manifestazione all’idea di una città capace di valorizzare tutte le età della vita, ricordando anche il clima di partecipazione che accompagna il percorso di Pordenone verso Capitale italiana della Cultura 2027.
Accanto al sindaco era presente anche il ministro per i Rapporti col Parlamento Luca Ciriani. La giornata è stata promossa da 50&Più Pordenone insieme a diverse realtà del territorio.
Scuole protagoniste con il concorso
Uno dei momenti più seguiti è stato quello dedicato agli studenti, con la premiazione di “I nonni raccontano”, il concorso rivolto alle scuole. L’iniziativa ha dato spazio al rapporto tra memoria, esperienze familiari e sguardo delle nuove generazioni, inserendo i ragazzi dentro la festa non come semplici spettatori ma come parte attiva.
Prima delle premiazioni, il programma aveva preso avvio con i saluti istituzionali e con l’intrattenimento di Otto il Bassotto, che ha accompagnato la mattinata con un momento pensato anche per i più piccoli presenti al Palazzetto.
Una rete che coinvolge il territorio
L’assessore Pietro Tropeano ha sottolineato come la risposta del pubblico confermi la forza di una manifestazione centrata sulla famiglia e sulla collaborazione tra soggetti diversi. Nel suo intervento ha richiamato anche il significato della comunità educante, cioè quella rete di istituzioni, associazioni, famiglie e scuole che lavora in modo condiviso sulla crescita dei ragazzi.
Tropeano ha rivolto un ringraziamento al presidente di 50&Più Pordenone Ezio Bordelot, così come alle strutture comunali e agli assessorati coinvolti nell’organizzazione. Ha inoltre ricordato la coincidenza con la giornata di San Francesco, letta come ulteriore occasione di incontro e partecipazione.
La 20ª edizione della Festa dei Nonni è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Porcia e con il contributo di SME, Fondazione BCC Pordenonese, Confcommercio Ascom Pordenone e BCC Pordenonese e Monsile.
Il colpo d’occhio del Palazzetto pieno ha restituito l’immagine di una ricorrenza che, a Pordenone, continua a essere molto più di una celebrazione simbolica: un appuntamento che tiene insieme famiglie, scuola e istituzioni attorno a una figura decisiva nella vita della comunità.