Pordenone guarda all’Italian Baja: adesioni in aumento a un mese dal via
La corsa friulana del 25-28 giugno entra nella fase calda: il club organizzatore registra segnali incoraggianti tra equipaggi italiani e stranieri.
A poco più di un mese dall’appuntamento, a Pordenone l’Italian Baja entra nella sua fase più concreta: il numero delle adesioni sta salendo e, per gli organizzatori, il percorso di avvicinamento alla gara offre indicazioni favorevoli.
La competizione è in calendario dal 25 al 28 giugno e anche quest’anno porterà sul territorio una prova con un peso rilevante nel panorama fuoristradistico, perché metterà in palio il CI2C ACI Sport insieme alla Coppa del Mondo e alla Coppa Europa FIA Baja.
Dal Fuoristrada Club 4x4 Pordenone, che cura l’evento, il quadro emerso il 23 maggio 2026 viene letto come un segnale incoraggiante non solo per la singola manifestazione, ma più in generale per una disciplina che negli ultimi mesi sta mostrando una vivacità crescente.
Il traino di una stagione partita forte
Il riferimento, in particolare, è a quanto si era già visto a marzo con l’Artugna Race, quando era stato toccato il primato di partecipanti per una prova del Campionato Italiano Cross Country. Un risultato che aveva beneficiato anche delle adesioni legate ai trofei rally e che aveva dato una prima misura del momento favorevole.
In questo contesto, l’Italian Baja diventa ora il banco di prova più atteso per capire se quella spinta potrà consolidarsi anche su un evento di respiro internazionale, tradizionalmente centrale per il calendario friulano e per tutto il movimento.
Le iscrizioni tra Italia ed estero
Le indicazioni che arrivano dalla segreteria del club parlano di una risposta significativa da parte dei concorrenti stranieri, un dato ritenuto rilevante anche alla luce delle complessità che segnano l’attuale scenario internazionale.
Accanto agli equipaggi in arrivo da fuori confine, si registra anche una presenza consistente di piloti italiani. A favorire l’interesse ha contribuito pure la finestra con quota ridotta per l’iscrizione, terminata nella giornata di ieri.
Per il territorio pordenonese si tratta di un passaggio importante: la crescita delle adesioni rafforza il profilo di una manifestazione che negli anni ha costruito una riconoscibilità precisa e che continua a rappresentare uno degli eventi motoristici più identitari dell’area.
Il lavoro organizzativo e i punti da migliorare
Dal club organizzatore il trend viene collegato al lavoro portato avanti per dare maggiore peso al campionato nazionale della specialità, sia sul piano sportivo sia su quello della visibilità complessiva. I riscontri raccolti finora sono considerati un segnale concreto in questa direzione.
Allo stesso tempo, il Fuoristrada Club 4x4 Pordenone non nasconde che il percorso resti aperto su più fronti. Restano passaggi da completare, aspetti da affinare e correzioni da mettere a terra nell’impianto organizzativo e nella crescita generale del cross country.
Il clima che accompagna l’avvicinamento alla gara, però, viene descritto come partecipato e capace di andare oltre le difficoltà. Sotto l’egida di ACI Sport, l’obiettivo resta quello di tenere insieme competitività, passione per la disciplina e una dimensione condivisa che, in Friuli, l’Italian Baja continua a rappresentare con forza.