Pordenone celebra Lina Folleni: cento candeline alla Umberto I nel cuore della città
Giornata di festa nella residenza di piazza della Motta per il compleanno della signora Lina. Presente anche il sindaco Alessandro Basso con il saluto del Comune.
Un secolo di vita festeggiato nel centro di Pordenone, tra gli affetti della struttura che la ospita e il saluto delle istituzioni cittadine. Mercoledì 2 settembre 2026 Lina Folleni ha compiuto 100 anni alla Casa per Anziani Umberto I di piazza della Motta, dove è stata al centro di una giornata dedicata a lei.
Per l’occasione è arrivato anche il sindaco Alessandro Basso, che ha voluto partecipare personalmente al compleanno portando gli auguri del Comune e della comunità pordenonese.
Una ricorrenza condivisa con la città
La presenza del primo cittadino ha dato un significato particolare alla festa organizzata nella residenza del centro storico. L’incontro con la centenaria si è svolto in un clima raccolto e affettuoso, accanto alle persone che le sono vicine ogni giorno.
Nel suo messaggio, Basso ha sottolineato il valore di un traguardo come quello dei cento anni, definendolo un patrimonio fatto di memoria, esperienze e vissuto. Un passaggio con cui ha voluto rendere omaggio non solo alla festeggiata, ma anche a ciò che una lunga vita rappresenta per l’intera comunità.
Il compleanno alla Casa per Anziani Umberto I
La celebrazione si è tenuta all’interno della Casa per Anziani Umberto I, punto di riferimento cittadino in piazza della Motta. Qui Lina Folleni vive come ospite e qui ha ricevuto gli auguri in occasione di una data speciale, condivisa con chi le sta accanto nella quotidianità.
Alla signora Lina è stato consegnato anche un omaggio floreale, gesto che ha accompagnato il momento istituzionale e la festa per il secolo di vita appena raggiunto.
Un traguardo che parla anche al territorio
Compleanni come questo assumono un valore che va oltre la ricorrenza privata, soprattutto quando si svolgono in luoghi centrali per la vita sociale della città. La giornata vissuta in piazza della Motta ha riportato l’attenzione su una storia personale che si intreccia con quella di Pordenone.
La visita del sindaco si è conclusa con un nuovo saluto alla centenaria e con gli auguri rivolti a nome dell’amministrazione comunale, della città e anche a titolo personale. Per Lina Folleni una festa semplice ma significativa, costruita attorno a un traguardo raro e profondamente simbolico.