Pordenone, ai Mercati Culturali una serata-evento sugli Editors apre OFF THE RECORD 2026

Giovedì 5 novembre ingresso libero all’MCP: dj set, incontro con Alessandro Liccardo, ascolto del nuovo album e apertura serale della mostra di Tamaki Yoshida.

02 novembre 2026 14:10
Pordenone, ai Mercati Culturali una serata-evento sugli Editors apre OFF THE RECORD 2026 -
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La nuova stagione di OFF THE RECORD parte da Pordenone con un omaggio a una delle band simbolo dell’alternative britannico. Giovedì 5 novembre gli spazi di MCP – Mercati Culturali Pordenone ospiteranno una serata interamente costruita attorno al percorso musicale degli Editors, tra ascolti guidati, immagini, approfondimenti e il primo ascolto condiviso del loro nuovo disco.

L’appuntamento, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, rientra nella rassegna promossa dall’Associazione Culturale Sexto insieme ad Associazione Casablu. Per la città è anche un tassello del più ampio cammino culturale che accompagna Pordenone verso il 2027.

Un debutto che unisce racconto musicale e ascolto collettivo

Il titolo della serata è “Editors – A Certain Shade of Dark” e mette al centro oltre vent’anni di evoluzione sonora del gruppo guidato da Tom Smith. Il format non punta alla semplice conferenza, ma a un’esperienza più ampia: video, curiosità, momenti di confronto e una selezione di materiali pensati per attraversare le diverse fasi della carriera della band.

Dopo il debutto dei primi anni Duemila, gli Editors si sono mossi dal post-punk delle origini verso territori sempre più aperti all’elettronica, mantenendo però un’identità riconoscibile. Dal primo album “The Back Room” ai lavori successivi, la loro traiettoria artistica sarà il filo conduttore dell’incontro pordenonese.

Il programma della serata all’MCP

Le attività inizieranno alle 19 con il dj set di Second Sequence. Alle 20 spazio all’incontro dedicato agli Editors con Alessandro Liccardo, firma di testate musicali come Sentireascoltare e OndaRock, chiamato a guidare il pubblico dentro estetica, passaggi chiave e trasformazioni del gruppo inglese.

A seguire è previsto il listening party di “Surface, Echo & Sound”, ottavo album in studio della band, pubblicato il 30 ottobre 2026. L’idea è quella di riportare al centro l’ascolto condiviso, trasformando l’uscita del disco in un momento da vivere insieme e non soltanto in modo individuale.

Durante la serata saranno presenti anche una selezione di vinili e cd curata da DisCorso e un’area food & drink con Birra Galassia, elementi che rafforzano il taglio informale e partecipato dell’iniziativa.

Non solo musica: apertura serale per la mostra di Tamaki Yoshida

L’evento offrirà anche l’occasione per visitare in orario straordinario la mostra “UNFOLDING” di Tamaki Yoshida, allestita nello spazio Die Gelbe Wand di MCP. L’esposizione, inaugurata il 31 ottobre, resterà aperta fino al 13 dicembre 2026.

Il progetto espositivo raccoglie due nuclei della ricerca della fotografa giapponese, “Negative Ecology” e “Himizu”, lavori che interrogano il rapporto tra presenza umana e ambiente naturale. L’apertura serale crea così un dialogo diretto tra musica e arte contemporanea, in linea con la vocazione multidisciplinare dei Mercati Culturali.

Una rassegna che proseguirà a novembre

OFF THE RECORD nasce come evoluzione del precedente Audioforum e conferma l’obiettivo di raccontare la musica fuori dalla dimensione del concerto, puntando su divulgazione, socialità e ascolto consapevole. Il primo appuntamento pordenonese sugli Editors apre infatti un calendario più ampio dedicato ad altri protagonisti della scena contemporanea.

Dopo questa tappa, la rassegna proseguirà il 10 novembre con un incontro su Damon Albarn e i Blur al Piano City Parlour e il 17 novembre con una serata sui Gorillaz al Palazzo del Fumetto. Per Pordenone si tratta di un percorso che mette in rete luoghi culturali diversi e consolida un’offerta capace di parlare a pubblici differenti.

L’appuntamento di giovedì 5 novembre si terrà in via delle Caserme 22, negli spazi di MCP – Mercati Culturali Pordenone. L’ingresso resta libero, con accesso consentito fino al riempimento della sala.

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