Pordenone, il 30 maggio il jazz occupa l’intera città: dall’itinerario su Miles Davis al live di Simon Phillips

Sabato di festival tra centro storico, Cinemazero, club e Arena Calderari: il programma di Jazzinsieme 2026 si sviluppa dalla mattina alla notte.

29 maggio 2026 09:34
Pordenone, il 30 maggio il jazz occupa l’intera città: dall’itinerario su Miles Davis al live di Simon Phillips -
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Non sarà soltanto una serata di concerto, ma una giornata costruita in più tappe dentro Pordenone. Sabato 30 maggio Jazzinsieme 2026 distribuisce i suoi appuntamenti tra centro cittadino, sale cinematografiche, locali e Arena Calderari, con un percorso che unisce ascolto, racconto e musica dal vivo.

Il festival, promosso dall’Associazione Culturale Blues in Villa APS, si inserisce nel percorso culturale che accompagna la città e in questa edizione ruota attorno a una figura centrale della storia del jazz: Miles Davis, di cui ricorre il centenario della nascita.

Accanto ai concerti, infatti, resta aperta anche la mostra Miles Davis 100 – Listen To This!, ospitata a Villa Cattaneo e visitabile nei fine settimana fino al 12 luglio. Un elemento che amplia il programma e dà continuità al tema scelto per il 2026.

Dal centro storico il viaggio parte con Miles Davis

Il primo appuntamento della giornata è fissato per le 11 con Jazz Icons – Guide sonore della città. La partenza è prevista dalla Loggia del Municipio e il percorso sarà guidato da Enrico Merlin, musicologo e curatore della mostra dedicata al trombettista americano.

L’iniziativa propone una lettura della vicenda artistica di Davis lungo i decenni, dagli anni Quaranta fino agli Ottanta, intrecciando episodi, materiali visivi e passaggi chiave della sua evoluzione musicale. Per partecipare è richiesta la prenotazione.

I live nei locali scandiscono il pomeriggio

La formula del festival coinvolge anche alcuni spazi della città con appuntamenti diffusi. A mezzogiorno il Monologue, in piazza della Motta, ospita J! Young Lab, collettivo che nasce dalla residenza artistica di Jazzinsieme e rappresenta una delle novità di questa edizione.

Lo stesso gruppo tornerà poi alle 19 al Vert, in piazzetta San Marco 15/A, portando ancora una volta al centro i giovani musicisti coinvolti nel progetto. Nella stessa fascia oraria, al Caffè Municipio di corso Vittorio Emanuele II 58, è in programma l’aperitivo musicale con il Soul Acustic Duo formato da Sara Righetto e Alessandro Pasqual.

La scelta di distribuire i set in diversi punti di Pordenone rafforza il carattere urbano della manifestazione, che per un’intera giornata esce dagli spazi tradizionali del concerto e si intreccia con la vita del centro.

A Cinemazero l’incontro con Enrico Rava

Nel pomeriggio, alle 18, il programma si sposta a Cinemazero. Qui Enrico Rava presenterà il docu-film Tutta Vita, progetto che riunisce alcuni tra i nomi più noti della scena jazz italiana insieme a giovani interpreti.

Nel film compaiono, oltre allo stesso Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto, affiancati da Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni. L’ensemble è stato chiamato da Stefano Bollani in occasione di un concerto legato a Go2025!.

La sera all’Arena Calderari con Protocol 6

Il momento centrale del sabato è atteso alle 21.15 all’Arena Calderari, dove arriverà Simon Phillips con Protocol 6, formazione che porta sul palco un repertorio orientato tra fusion e jazz-rock.

Il progetto recente del batterista britannico si muove anche sulle linee tracciate dai singoli Unstable Grounds e Andromeda, brani che mettono in evidenza una scrittura energica e una forte impronta ritmica. Phillips, nel corso della sua carriera, ha legato il suo nome a esperienze con band e artisti di primo piano come Toto e The Who, oltre allo sviluppo del proprio percorso autoriale.

Con lui si esibiranno Ernest Tibbs al basso elettrico, Otmaro Ruiz al piano e alle tastiere, Alex Sill alla chitarra e Phillip Whack ai sassofoni. I biglietti per il concerto sono disponibili attraverso i canali indicati dagli organizzatori.

Una giornata che racconta l’identità del festival

Il cartellone del 30 maggio restituisce bene l’identità di Jazzinsieme: un festival che non si limita al grande concerto serale, ma costruisce un dialogo tra divulgazione, cinema, giovani musicisti e protagonisti della scena internazionale.

L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Culturale Blues In Villa APS con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Pordenone Capitale della Cultura 2027 e Fondazione Friuli, insieme a partner privati tra cui Oesse, Salvadori Cornici, Banca 360 FVG e BCC Pordenonese – Monsile. Per Pordenone sarà un sabato in cui il jazz attraverserà davvero l’intera città, dalla mattina fino alla sera inoltrata.

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