Pontebba allarga il nido comunale: da settembre spazio per 21 bambini
Concluso l’intervento su La Cocule: investimento complessivo da 550mila euro tra Pnrr, Regione e fondi per gli arredi.
Per le famiglie di Pontebba il prossimo anno educativo partirà con un dato concreto: il nido comunale La Cocule avrà posti sufficienti per rispondere alle richieste già presentate. Dopo l’ampliamento appena concluso, la struttura passa infatti da 14 a 21 bambini accolti.
L’intervento è stato presentato il 5 maggio e rappresenta un passaggio importante per un’area montana dove la presenza di servizi per l’infanzia pesa in modo diretto sulla vita quotidiana dei nuclei familiari e sulla tenuta del territorio.
Un servizio che cresce dentro il polo scolastico
Il nido fa parte dell’organizzazione scolastica comunale, che a Pontebba coinvolge complessivamente 115 alunni tra prima infanzia, scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Nella fascia tra 0 e 5 anni i bambini residenti sono 44, un dato che aiuta a leggere il valore dell’ampliamento appena completato.
L’aumento della capienza non è quindi solo un intervento edilizio, ma un adeguamento alla domanda espressa dal paese e dalla vallata. La possibilità di assorbire tutte le domande per il prossimo anno viene letta dall’amministrazione come un risultato concreto sul piano dei servizi.
Quanto è costata l’operazione
Il quadro economico dell’opera arriva a 550mila euro. La quota principale, pari a 370mila euro, è stata coperta con le risorse del Pnrr dedicate a istruzione e ricerca nell’ambito della Missione 4.
A questo finanziamento si sono aggiunti 180mila euro messi a disposizione dalla Regione Friuli Venezia Giulia, oltre a un contributo ulteriore di 20mila euro destinato agli arredi. Una combinazione di fondi che ha permesso di completare l’intervento e di rendere pienamente utilizzabili i nuovi spazi.
Nuovi ambienti e maggiore fruibilità durante l’anno
Il progetto non si è fermato al semplice incremento numerico dei posti. Nel polo scolastico sono stati infatti realizzati ambienti aggiuntivi pensati per la quotidianità dei bambini e per le attività condivise.
Tra le novità figurano un nuovo salone per i momenti comuni e una zona coperta che consentirà di utilizzare spazi esterni in condizioni di maggiore sicurezza anche nelle stagioni meno favorevoli. Un elemento particolarmente rilevante in un contesto climatico come quello della montagna friulana.
All’inaugurazione istituzioni e comunità locale
Alla presentazione ufficiale hanno preso parte l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il sindaco Ivan Buzzi e il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, insieme alle famiglie, al personale scolastico e alle imprese che hanno seguito i lavori.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come l’investimento sui servizi educativi venga considerato strategico anche rispetto a un tema più ampio, quello della capacità dei territori montani di restare attrattivi per le giovani famiglie. A Pontebba, il percorso che ha portato prima alla nascita del nido e poi al suo ampliamento viene ora indicato come un tassello stabile per la comunità locale.