Più risorse per il controllo del territorio in Friuli Venezia Giulia: via libera all’intesa con l’Interno

La Regione approva l’accordo con il Viminale: in arrivo un milione di euro aggiuntivo per progetti di prevenzione e presidio nelle province.

06 novembre 2026 14:12
Più risorse per il controllo del territorio in Friuli Venezia Giulia: via libera all’intesa con l’Interno -
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Un nuovo stanziamento destinato alla sicurezza entrerà nella programmazione del Friuli Venezia Giulia. La Giunta regionale ha approvato lo schema di accordo con il Ministero dell’Interno che mette sul tavolo un milione di euro aggiuntivo per iniziative legate alla prevenzione dei reati e al rafforzamento dei sistemi di controllo sul territorio.

La misura riguarda l’intera regione e punta a sostenere interventi coordinati, costruiti con il coinvolgimento delle Prefetture e della Regione. L’obiettivo indicato è quello di affiancare alle risorse già disponibili un fondo ulteriore da destinare alla tutela della legalità e alla presenza istituzionale nelle diverse aree del Friuli Venezia Giulia.

Come saranno decise le assegnazioni

La ripartizione del finanziamento tra le province non è ancora definita. A stabilirla sarà una cabina di regia che verrà attivata nella Prefettura di Trieste, con la partecipazione delle altre Prefetture del territorio regionale e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

In quella sede saranno valutate le proposte da sostenere, con particolare attenzione ai progetti per la realizzazione, l’aggiornamento o l’integrazione dei sistemi di presidio del territorio. Si tratta quindi di un passaggio operativo decisivo per capire dove e come verranno indirizzate le risorse.

Il ruolo delle Prefetture nel percorso

Secondo quanto comunicato dalla Regione, le progettualità che potranno accedere al finanziamento prenderanno avvio proprio dalle Prefetture, chiamate a formulare le proposte in raccordo tra loro e con l’ente regionale. Il meccanismo scelto punta a evitare interventi isolati e a costruire invece una regia comune.

L’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti ha definito il tema della sicurezza come una priorità che richiede continuità di attenzione, risorse adeguate e azioni coordinate. In questa impostazione, il nuovo fondo nazionale si aggiunge agli stanziamenti già messi a disposizione dalla Regione.

Che cosa cambia per il Friuli Venezia Giulia

Per il territorio regionale l’intesa rappresenta soprattutto un rafforzamento degli strumenti disponibili per affrontare i temi della prevenzione e del contrasto alla criminalità. Il valore dell’accordo, oltre all’aspetto economico, sta nel metodo: una pianificazione condivisa tra istituzioni diverse, chiamate a lavorare su obiettivi comuni.

La fase successiva sarà quindi quella della definizione concreta degli interventi provincia per provincia. Da lì si capirà quali progetti verranno sostenuti con il milione aggiuntivo e quale impatto potranno avere sull’organizzazione del controllo del territorio in Friuli Venezia Giulia.

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