Piccoli Comuni del Friuli, bando regionale per aree fitness all’aperto e percorsi salute
Stanziati 411.160 euro per municipi fino a 10 mila residenti: richieste dal 9 al 29 giugno 2026 sulla piattaforma regionale.
Per molti centri del Friuli con popolazione contenuta si apre una finestra utile per sistemare o creare spazi dedicati al movimento all’aria aperta. La Regione Friuli Venezia Giulia ha infatti destinato 411.160 euro a un bando rivolto ai Comuni con non più di 10 mila abitanti, con l’obiettivo di sostenere interventi su percorsi vita e strutture sportive leggere accessibili alla comunità.
La misura riguarda sia la realizzazione di nuovi tracciati attrezzati sia il recupero di percorsi già presenti, in un quadro che punta a rafforzare lo sport di base nei territori meno grandi, dove queste infrastrutture possono diventare un punto di riferimento quotidiano per famiglie, anziani, ragazzi e associazioni.
Chi può accedere e quali spese sono previste
Il contributo coprirà fino all’80 per cento della spesa ritenuta ammissibile. Per ciascun progetto il sostegno economico potrà andare da un minimo di 8 mila euro a un massimo di 32 mila euro.
Per rientrare nel bando, l’intervento dovrà avere un valore complessivo compreso tra 10 mila e 50 mila euro. La Regione ha indicato come ammissibili itinerari attrezzati di tipo multidisciplinare, pensati per favorire attività motorie attraverso il gioco, l’esercizio fisico e la frequentazione degli spazi pubblici.
Tra gli elementi richiesti c’è anche l’assenza di barriere architettoniche. I nuovi percorsi dovranno quindi essere fruibili anche da persone con disabilità e comprendere stazioni dedicate a diverse attività, come circuiti fitness outdoor o zone playground.
Le scadenze da segnare per i municipi friulani
Le amministrazioni comunali interessate potranno presentare la domanda soltanto in modalità telematica, utilizzando il sistema regionale Istanze online. L’apertura è fissata alle 9 del 9 giugno 2026, mentre il termine ultimo sarà alle 18 del 29 giugno 2026.
La procedura seguirà il criterio dello sportello: questo significa che l’ordine di arrivo delle richieste avrà un peso nell’istruttoria. Per i municipi interessati sarà quindi importante predisporre per tempo la documentazione necessaria.
Obiettivo: spazi di comunità e benessere diffuso
Nel presentare il provvedimento, il vicegovernatore con delega allo Sport Mario Anzil ha richiamato il valore di questi interventi per la salute e per la qualità della vita, soprattutto nei contesti locali dove un’area attrezzata all’aperto può rappresentare uno spazio semplice ma concreto di aggregazione.
Una volta ottenuta la concessione del finanziamento, i Comuni avranno 12 mesi di tempo per concludere i lavori. Per molti paesi del Friuli può essere un’occasione per aggiungere servizi utili e accessibili, trasformando aree pubbliche in luoghi da vivere ogni giorno, non solo per l’attività fisica ma anche come presidio di socialità.