Piancavallo, giornata del Giro segnata da un dramma: muore un 74enne in bicicletta
L’uomo, originario di Monselice, si era diretto sulla salita per assistere alla tappa con arrivo in quota. È deceduto dopo il trasferimento in ospedale a Pordenone.
La salita del Piancavallo, presa d’assalto da appassionati e curiosi per l’arrivo del Giro d’Italia, sabato mattina è stata teatro anche di una tragedia. Un ciclista amatoriale di 74 anni, Salvan Resio, ha avuto un grave malore mentre stava pedalando verso uno dei punti da cui seguire la corsa.
L’episodio è avvenuto nel territorio di Aviano, lungo il tracciato della frazione Gemona-Piancavallo, in ore in cui la montagna era già affollata da migliaia di persone. L’uomo, residente a Monselice, aveva scelto di raggiungere la zona in bici, come fanno molti tifosi nelle tappe più attese.
Le sue condizioni sono apparse subito critiche. Dopo i primi interventi sanitari, è stato trasferito all’ospedale di Pordenone, dove è morto poco dopo.
Il dramma lungo la salita del Piancavallo
La giornata doveva essere dedicata al grande ciclismo, con una delle tappe più seguite dal pubblico friulano. Invece, durante l’ascesa verso la località turistica, il 74enne si è improvvisamente sentito male mentre procedeva in sella alla propria bicicletta.
Chi si trovava nella zona ha assistito alle fasi concitate dei soccorsi in un contesto già complesso per l’enorme afflusso di persone. La presenza di tantissimi spettatori e la viabilità modificata dall’evento hanno reso più delicata la gestione dell’emergenza.
Resio non stava partecipando alla gara, ma stava raggiungendo un punto panoramico per attendere il passaggio dei professionisti. Una scelta comune a tanti appassionati, soprattutto in una tappa simbolica per il territorio pordenonese.
Intervento sanitario in una zona affollata
La centrale Sores Fvg ha attivato subito il sistema di emergenza, già impegnato sul Piancavallo per la giornata della corsa rosa. I sanitari hanno prestato le prime cure direttamente sul posto, avviando le manovre necessarie davanti a una folla numerosa.
Il successivo trasferimento all’ospedale di Pordenone è avvenuto in condizioni molto gravi. Nonostante i tentativi messi in campo dai medici, per il 74enne non c’è stato nulla da fare.
L’episodio ha colpito profondamente chi si trovava lungo la salita, trasformando per molti una mattinata di festa sportiva in un momento di dolore.
Una delle tappe più attese in Friuli
L’arrivo al Piancavallo era uno dei passaggi più attesi dell’edizione di quest’anno, con partenza da Gemona e conclusione in quota dopo un percorso capace di richiamare pubblico da tutto il Friuli e anche da fuori regione. Fin dalle prime ore del giorno, la zona era stata raggiunta da tantissimi spettatori.
Il tracciato prevedeva un doppio rapporto con la montagna pordenonese: un primo approccio verso la stazione turistica, poi il passaggio in Valcellina e infine il ritorno verso Aviano per l’ascesa conclusiva. Un quadro di grande richiamo popolare, segnato però da questa morte improvvisa.
Chi era la vittima
Salvan Resio aveva 74 anni ed era originario di Monselice. Aveva deciso di vivere la giornata del Giro nel modo più vicino alla sua passione, affrontando in bicicletta la strada verso il Piancavallo.
La notizia della sua morte si è diffusa tra i presenti e ha lasciato un segno profondo in una giornata che, per il territorio friulano, doveva essere soprattutto una festa di sport e partecipazione.