Pd Fvg, da Ronchi parte la linea Conti: amministrative 2025 e possibile voto anticipato

All’assemblea regionale del partito la segretaria Caterina Conti rilancia il lavoro nei territori, guarda ai 66 Comuni al voto e non esclude scenari accelerati anche in regione.

A cura di Web Team Web Team
31 ottobre 2026 13:57
Pd Fvg, da Ronchi parte la linea Conti: amministrative 2025 e possibile voto anticipato -
Condividi

Il Partito democratico del Friuli Venezia Giulia si prepara a mesi politicamente intensi e mette già in conto anche l’ipotesi di un’accelerazione elettorale. Il messaggio è arrivato da Ronchi dei Legionari, dove la segretaria regionale Caterina Conti ha indicato all’assemblea del partito le priorità della fase che si apre.

Nel suo intervento, Conti ha spiegato che il Pd regionale intende farsi trovare pronto nel caso in cui il quadro nazionale dovesse cambiare rapidamente, con possibili effetti anche sul Friuli Venezia Giulia. Accanto a questo scenario, la dirigente dem ha insistito sulla necessità di rafforzare presenza politica e iniziativa sui territori.

Il passaggio chiave per il Friuli Venezia Giulia

Per Prima Friuli, il dato politico più rilevante riguarda il prossimo banco di prova amministrativo: nel 2025 saranno infatti 66 i Comuni della regione chiamati al voto. Un appuntamento che, nelle parole della segretaria, viene considerato un passaggio importante nella costruzione dell’alternativa al centrodestra alla guida della Regione.

Dentro questo percorso rientra anche il dossier Trieste. Conti ha richiamato il lavoro avviato per arrivare a una candidatura civica capace di tenere insieme la coalizione e di ampliarne il perimetro, sottolineando il valore della convergenza raggiunta nelle ultime settimane.

L’assemblea di Ronchi e i temi portati al centro

L’incontro si è svolto sotto la presidenza di Franco Lenarduzzi e ha riunito buona parte del gruppo dirigente dem in Friuli Venezia Giulia. Presenti, tra gli altri, le parlamentari Tatjana Rojc e Debora Serracchiani, il capogruppo in Consiglio regionale Diego Moretti, i segretari provinciali di Pordenone, Udine e Gorizia e la segreteria regionale.

Nel corso della relazione è stato richiamato anche quanto emerso dalla mobilitazione di Trieste, indicata come un segnale politico significativo per partecipazione e composizione. Conti ha legato quel passaggio ai problemi che, a suo giudizio, pesano oggi su famiglie, lavoratori e giovani: aumento del costo della vita e difficoltà della sanità pubblica sono stati indicati tra i punti più urgenti.

Conti: «Siamo pronti ad affrontare elezioni anticipate anche in Fvg»
Conti: «Siamo pronti ad affrontare elezioni anticipate anche in Fvg»

Primarie e clima interno nel partito

Tra i prossimi appuntamenti, la segretaria ha inserito anche il lavoro in vista delle primarie previste a febbraio, da costruire dentro il campo del centrosinistra con una preparazione politica accurata. Un passaggio che il Pd Fvg considera parte della strategia dei prossimi mesi, insieme alla presenza nelle comunità locali.

La chiusura dell’assemblea è stata dedicata al quadro interno del partito. Conti ha parlato di un clima unitario e ha rivolto un ringraziamento a Lenarduzzi e all’intera comunità democratica regionale, rivendicando il lavoro condiviso svolto fin qui come base per affrontare le sfide che attendono il centrosinistra in Friuli Venezia Giulia.

Segui Prima Friuli