Passariano, la Regione punta sul borgo accanto a Villa Manin: aiuti per immobili e nuove imprese
Presentato l’avviso 2026 per la frazione di Codroipo: contributi fino a 150mila euro per il recupero degli spazi e sostegni triennali alle attività.
Passariano entra al centro di un nuovo intervento regionale che guarda non solo a Villa Manin, ma anche al borgo che la circonda. L’obiettivo dichiarato è favorire il recupero degli edifici e l’apertura di iniziative capaci di rafforzare la vocazione culturale, turistica e creativa della frazione di Codroipo.
Il percorso è stato illustrato a Villa Manin durante un incontro pubblico dedicato all’avviso 2026 previsto dalla legge regionale 19/2025. A presentarlo è stato il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, che ha indicato nella rivitalizzazione di Passariano un tassello della strategia regionale legata al grande complesso monumentale.
Due strumenti per far ripartire il borgo
Il bando mette in campo due canali distinti. Il primo riguarda gli immobili: finanzia opere di recupero, restauro, manutenzione straordinaria e adeguamenti, oltre all’acquisto di attrezzature e beni durevoli utili alle attività che troveranno spazio negli edifici interessati.
Per questa linea il contributo viene concesso in conto capitale, in un’unica tranche, con importi compresi tra 50mila e 150mila euro. La seconda misura è pensata invece per accompagnare l’avvio e la gestione delle iniziative nei locali recuperati, con un sostegno annuale da 25mila a 50mila euro per tre anni.
I settori coinvolti sono diversi: cultura, creatività, turismo, commercio, agroalimentare e artigianato. Tra i possibili beneficiari rientrano soggetti privati senza scopo di lucro, cooperative culturali, imprese, associazioni di categoria, Camere di commercio, ordini professionali e Pro Loco.
Il legame con Villa Manin
Nell’intervento pubblico Anzil ha richiamato il valore simbolico e storico di Villa Manin per il Friuli Venezia Giulia, sottolineando che il lavoro sugli edifici del complesso deve andare di pari passo con una maggiore vitalità del contesto circostante. In questa visione, Passariano non è considerato un’area separata, ma parte integrante dell’esperienza culturale legata alla villa.
La Regione, ha ricordato il vicegovernatore, sta già sostenendo una serie di interventi sul complesso monumentale. Tra questi figurano lavori manutentivi e di restauro, il recupero dell’Esedra di Levante, il finanziamento da 8 milioni di euro per la Barchessa di Ponente e l’avvio della progettazione del nuovo parco di Villa Manin.
Secondo la Giunta regionale, il solo recupero architettonico non basta se attorno al sito non crescono servizi e attività in grado di intercettare visitatori e residenti. Il bando per Passariano nasce proprio con questa impostazione: accompagnare gli investimenti pubblici sul patrimonio con nuove presenze economiche e culturali nel borgo.
Numeri, accesso al bando e incontro pubblico
A sostenere questa linea c’è anche il richiamo ai dati di affluenza. La mostra “Confini”, ospitata a Villa Manin lo scorso anno, ha raggiunto 130mila ingressi, risultato indicato come il più alto da quando gli accessi vengono misurati attraverso la bigliettazione. A breve, inoltre, è prevista l’apertura della nuova esposizione “Rinascite. Da Leonardo da Vinci al contemporaneo”.
Durante l’Info Day è stato spiegato anche l’impianto operativo dell’avviso. Il dirigente del Servizio attività culturali Fabrizio Spadotto ha illustrato requisiti e modalità di partecipazione, rispondendo ai quesiti dei presenti. La Regione ha evidenziato di aver costruito una procedura pensata per essere accessibile anche a chi non abbia ancora formalizzato un contratto per l’utilizzo degli spazi, purché vi sia la disponibilità dell’immobile o una dichiarazione del proprietario.
All’incontro hanno partecipato anche il vicesindaco di Codroipo Giacomo Trevisan e la direttrice generale di Erpac Lydia Alessio-Vernì. Per il territorio codroipese il bando rappresenta un passaggio concreto: trasformare la vicinanza con Villa Manin in un’occasione stabile di sviluppo locale, capace di unire tutela del patrimonio e nuove opportunità per il borgo di Passariano.