Palmanova, il 25 settembre il festival mette insieme conti pubblici e teatro musicale
Al Modena una giornata a ingresso libero con Carlo Cottarelli nel tardo pomeriggio e la Banda Osiris in serata. Previsti anche servizi LIS e iniziative solidali.
Una giornata costruita su due registri molto diversi, ma pensata per lo stesso pubblico: chi a Palmanova venerdì 25 settembre entrerà al Teatro della Città “G. Modena” troverà prima un confronto sui nodi dell’economia italiana e poi, in serata, uno spettacolo che usa musica e ironia per raccontare il lavoro dei musicisti.
Il cartellone del Festival de “La Città ideale” propone infatti un doppio appuntamento gratuito, senza prenotazione, nel cuore del programma della rassegna promossa dal Comune di Palmanova con la direzione artistica di Renzo Furlano.
La data segna uno dei passaggi più attesi dell’edizione 2026, che proseguirà fino a domenica 27 settembre e che per il pubblico friulano concentra in pochi giorni incontri culturali, riflessioni civili e momenti di spettacolo dal vivo.
Dal fisco ai salari: Cottarelli apre il pomeriggio
Il primo appuntamento è fissato alle 18 con Carlo Cottarelli, protagonista dell’incontro “Dove vanno a finire le nostre tasse?”. L’economista presenterà il volume “L’economia facile” e dialogherà insieme ad Anna Fasano, già presidente di Banca Etica.
Al centro dell’incontro ci saranno questioni molto concrete: l’uso delle imposte versate dai cittadini e il tema degli stipendi italiani, che restano su livelli bassi nel confronto europeo. Un confronto pensato per portare sul palco temi che incidono direttamente sulla vita quotidiana.
La sera cambia tono con la Banda Osiris
Alle 21 il Teatro Modena passerà invece a una proposta di taglio completamente diverso. Sul palco salirà la Banda Osiris con “Le note dolenti”, spettacolo tra musica e teatro dedicato alla professione del musicista.
La cifra è quella che da sempre caratterizza il gruppo: leggerezza, invenzioni sceniche e una vena ironica che in questo caso prende la forma di un manuale semiserio per stare alla larga dai musicisti, rovesciando in chiave comica il racconto del mestiere.
Accoglienza, accessibilità e il resto del festival
Tra gli aspetti organizzativi confermati per gli eventi principali al Modena c’è anche la traduzione in diretta in lingua dei segni LIS. Nell’accoglienza del pubblico saranno coinvolti gli studenti dell’ISIS S. Pertini di Monfalcone, mentre nel foyer del teatro sarà attivo per tutta la manifestazione un punto del Comitato Unicef di Udine dedicato alla raccolta fondi.
Il programma del fine settimana continuerà sabato 26 settembre con la giornata dei premi: il riconoscimento alla carriera andrà a Marco Damilano, che presenterà “Noi siamo i tempi”, mentre il Premio “La Città ideale” al libro sarà assegnato a Paola Caridi per “Sudari. Elegia per Gaza”.
Nella stessa giornata è previsto anche l’intervento della magistrata Paola Di Nicola Travaglini sul tema della violenza di genere, seguito in serata da Gherardo Colombo con un incontro dedicato alla Costituzione. La chiusura di domenica 27 settembre vedrà tra gli ospiti Giorgio Starace e Gad Lerner.
A sostenere il festival sono Regione, Comune di Palmanova, BCC Credifriuli e Legacoop FVG, con la collaborazione di diversi partner del territorio e il patrocinio dell’Università di Udine e dell’Università di Trieste. Un impianto che conferma il peso della rassegna nel calendario culturale locale.