Palmanova avvicina il Festival con due tappe: incontro sulla salute mentale e serata folk in Polveriera
Giovedì 17 settembre a Privano si parla di salute mentale con Mario Colucci e Marco Bertoli, sabato 19 concerto dei Benandanti a Palmanova.Verso “La Città ideale” due anteprime tra Privano e Palmanova: giovedì il dialogo con Mario Colucci, sabato la music
Il percorso che porta a Palmanova verso l’edizione 2026 del Festival “La Città ideale” passa questa settimana da due appuntamenti molto diversi tra loro, ma legati dalla stessa idea di coinvolgere il territorio prima dell’avvio ufficiale della rassegna.
Da una parte ci sarà un confronto su un tema centrale come la salute mentale, dall’altra una proposta musicale che porterà in città sonorità popolari e contaminazioni europee. Le anteprime si divideranno tra Privano, nel comune di Bagnaria Arsa, e la stessa Palmanova.
Il festival vero e proprio è atteso dal 24 al 28 settembre 2026, ma il calendario preparatorio sta già costruendo un avvicinamento diffuso, dopo le iniziative ospitate nelle scorse settimane in Austria, a Palmanova e a Santa Maria La Longa.
Un incontro a Privano dedicato al tema della salute mentale
Il primo appuntamento è previsto per giovedì 17 settembre alle 20.30 nel complesso rurale Paola Dal Dan di Privano, con la collaborazione del Comune di Bagnaria Arsa. La serata ruoterà attorno al volume “Che cos'è la salute mentale? Genealogie e prospettive critiche” pubblicato da Einaudi nel 2026 e curato da Mario Colucci.
Colucci, psichiatra e direttore del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Udine, sarà in dialogo con Marco Bertoli, che guida il Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale di ASU FC. Il libro riprende una domanda che attraversa da decenni il dibattito sulla psichiatria, rilanciandola in chiave critica e attuale.
Nel confronto troverà spazio anche il riferimento al modello Trieste Gorizia, ancora oggi richiamato quando si discute di organizzazione dei servizi e di approccio alla salute mentale. Un tema che nel contesto friulano conserva un peso culturale e sanitario particolarmente forte.
Sabato cambia il registro: a Palmanova arriva il “Viaggio musicale”
Due giorni dopo, sabato 19 settembre alle 18.30, l’attenzione si sposterà a Palmanova per il concerto dei Benandanti. La sede indicata per l’appuntamento è la Polveriera Foscarini, segnalata come nuova location rispetto a quella inizialmente prevista nel programma.
Il gruppo italo-sloveno porterà in scena “Viaggio musicale”, un progetto che intreccia etno music, repertori dell’Europa orientale, suggestioni irlandesi, Klezmer e folk italiano. Una proposta che punta su atmosfere diverse, tra passaggi più raccolti e momenti ritmicamente più marcati.
La formazione sarà composta da Cristina Verità al violino, Pietro Ciranda tra marranzano, flute, darbuka, bodhran e tamburello, Saša Debelec al contrabbasso, ai flauti e al clarinetto, e Giorgio Badin alla chitarra acustica e alla voce.
La rete del festival e il conto alla rovescia verso fine settembre
“La Città ideale” è promossa dal Comune di Palmanova e ha la direzione artistica di Renzo Furlano. L’edizione 2026 si svilupperà su una rete di collaborazioni che coinvolge istituzioni, scuole e realtà culturali del territorio, confermando un profilo che guarda oltre i confini della città stellata.
Tra i soggetti che sostengono il progetto figurano Regione, Comune di Palmanova, BCC Credifriuli e Legacoop F. V. G. Accanto a loro ci sono i partner di progetto, tra cui Radio Magica, il Liceo Linguistico L. Einaudi di Palmanova, i Comuni di Turriaco, Bagnaria Arsa e Santa Maria La Longa.
Completano il quadro il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e dell’Università degli Studi di Trieste, oltre alla partecipazione di altre realtà scolastiche e associative come il Polo liceale di Gorizia, Pro Palma, Accademia delle Libere Abilità, ISIS S. Pertini Monfalcone, Respira la Cultura Palmanova, kultur im. puls Seeboden Austria e Radio Onde Furlane. Nel tragitto che porta al festival è già previsto inoltre un ulteriore appuntamento nel territorio di Bagnaria Arsa con i giovani cooperatori di Confcooperative Alpe Adria.