A Palazzolo dello Stella musica e corteo: il raduno dei bersaglieri scalda anche la Bassa friulana
La fanfara “Maggiore Gino Giudici”, arrivata dal Bresciano, ha attraversato il paese tra messa, concerto e partecipazione in vista della giornata finale di Lignano
Non c’è stata solo Lignano nel fine settimana del 73esimo raduno nazionale dei bersaglieri. Anche Palazzolo dello Stella ha vissuto una delle tappe che hanno portato il clima della manifestazione nel cuore della Bassa friulana, con l’arrivo della fanfara “Maggiore Gino Giudici” di Palazzolo sull’Oglio.
La presenza del gruppo, formato da circa quaranta musicisti, ha trasformato il paese in uno dei punti di passaggio più partecipati della vigilia. Cittadini, amministratori e rappresentanti istituzionali hanno accolto la formazione nell’area festeggiamenti, da cui è poi partito il momento pubblico che ha attraversato il centro.
Una giornata di paese dentro il raduno regionale
Il programma ha unito musica e appuntamenti comunitari. Dopo l’accoglienza iniziale, i bersaglieri hanno raggiunto la chiesa parrocchiale, prendendo parte alla celebrazione presieduta da don Samuele. In seguito la giornata si è spostata di nuovo nell’area festeggiamenti, dove la fanfara si è esibita davanti al pubblico.
Per Palazzolo dello Stella è stata un’occasione per inserirsi da protagonista nel calendario diffuso che in questi giorni ha coinvolto numerosi centri del Friuli Venezia Giulia. Prima dell’atto conclusivo sul litorale, infatti, le fanfare hanno animato diversi paesi, portando il raduno ben oltre il luogo della sfilata finale.
Tra i presenti anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha richiamato il significato di queste giornate per l’intero territorio regionale: non soltanto festa e partecipazione, ma anche un momento di incontro e memoria, legato al ruolo che i bersaglieri hanno avuto nella storia nazionale e nelle comunità.
Il filo tra Palazzolo dello Stella e Palazzolo sull’Oglio
Nel corso dell’iniziativa è emerso anche il valore simbolico del legame tra i due comuni che condividono il nome di Palazzolo. Il sindaco Franco D’Altilia ha sottolineato questo rapporto, spiegando l’intenzione di rafforzare i contatti tra le due realtà e leggendo la visita come un passaggio che va oltre la semplice coincidenza geografica.
L’atmosfera è stata accompagnata dal repertorio tipico delle fanfare bersaglieresche, a partire dal celebre “Flick flock”, la marcia che richiama immediatamente il passo di corsa dei fanti piumati. Un tratto distintivo di queste formazioni è l’impiego dei soli strumenti a fiato, soprattutto ottoni, senza percussioni: il ritmo, in questo caso, nasce dal movimento stesso dei musicisti.
Palazzolo dello Stella ha così aggiunto la propria pagina locale a un evento di respiro nazionale che in Friuli sta richiamando pubblico e partecipazione. L’attenzione adesso si sposta su domenica, quando a Lignano Sabbiadoro convergeranno migliaia di bersaglieri per la sfilata conclusiva del raduno.