Ovaro, intervento sul Degano ad Aplis: partiti i lavori per la sicurezza idraulica
In Carnia cantiere aperto lungo il torrente Degano: stanziati 770 mila euro dalla Regione per opere di difesa spondale e manutenzione di due ponticelli.
È entrato nella fase operativa l’intervento previsto lungo il torrente Degano, nel territorio comunale di Ovaro, con opere pensate per contenere il rischio idraulico in località Aplis. Il cantiere, avviato il 12 febbraio 2026, riguarda un’area ritenuta strategica per la tutela del patrimonio del Consorzio Boschi Carnici.
A dare notizia dell’avanzamento dei lavori è il presidente del Consorzio, Luigi Cacitti, che ha richiamato l’obiettivo principale dell’opera: rafforzare la protezione del tratto interessato e ridurre le criticità legate alla dinamica del corso d’acqua.
Il finanziamento regionale
L’intervento può contare su un finanziamento complessivo di 770 mila euro. Le risorse sono state assegnate dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso il decreto OPI 1249 dell’assessore delegato alla Protezione civile Riccardo Riccardi, nell’ambito di quanto previsto dall’articolo 9, comma 1, della legge regionale 64 del 1986.
Si tratta di un investimento significativo per un’area della Carnia dove la prevenzione del rischio idraulico resta un tema centrale, soprattutto nei punti in cui la presenza di infrastrutture e proprietà richiede interventi mirati di consolidamento e manutenzione.
Le opere previste sul torrente
Il progetto esecutivo è stato affidato allo studio Serin S.r.l. di Udine. Il piano dei lavori prevede la realizzazione di scogliere spondali, pensate per completare le difese già presenti lungo il Degano, e la manutenzione straordinaria di due ponticelli.
L’obiettivo è quello di migliorare la tenuta complessiva del tratto interessato, intervenendo sia sulle opere di contenimento sia su elementi viari che necessitano di un adeguamento. In questo modo il cantiere non si limita a un’azione puntuale, ma punta a rafforzare l’assetto generale della zona.
Appalto e aggiudicazione
Le procedure di gara sono state seguite dalla Centrale unica di committenza della Comunità di montagna della Carnia, sulla base di una specifica convenzione con il Consorzio. Un passaggio tecnico-amministrativo gestito attraverso l’ufficio competente, con il coinvolgimento del responsabile dell’ufficio tecnico, il geom. Orlando Gonano.
L’appalto è stato quindi assegnato all’impresa Di Piazza Vante S.R.L. per un importo contrattuale di 341.403,97 euro, al netto dell’Iva. Il valore dell’aggiudicazione riguarda l’esecuzione delle opere previste dal progetto messo a punto per il tratto del Degano interessato dall’intervento.
Dal Consorzio Boschi Carnici viene espressa soddisfazione per l’avvio del cantiere. Presidente e consiglio di amministrazione evidenziano infatti che l’opera consentirà di aumentare il livello di sicurezza dell’intera proprietà consortile in località Aplis, con un intervento atteso e considerato importante per la protezione del territorio.