Osoppo guarda al cielo: Air Expo Fvg chiude con i voli in elicottero e rilancia il campo di Rivoli
Nel fine settimana l’aviosuperficie osovana ospita l’ottava edizione dell’evento tra mezzi, dimostrazioni, formazione tecnica e attenzione all’inclusione.
Non è soltanto una rassegna per appassionati di aviazione: a Osoppo il fine settimana di Air Expo Fvg diventa anche una vetrina per il ruolo che l’aviosuperficie di Rivoli ha assunto nel territorio. L’appuntamento entra nella sua fase centrale con l’ottava edizione della manifestazione, che culminerà domenica 30 agosto 2026 con i voli panoramici in elicottero aperti al pubblico.
L’iniziativa richiama visitatori, operatori e curiosi attorno a un programma che unisce esposizione, attività dimostrative e momenti dedicati alla conoscenza del settore aeronautico. Il taglio dell’evento, ormai consolidato, prova a tenere insieme passione, opportunità formative e ricadute concrete per l’area friulana.
Un appuntamento che mette Osoppo al centro
La sede della manifestazione è l’aviosuperficie di Rivoli di Osoppo, spazio che negli anni è diventato un riferimento per iniziative legate al volo in Friuli Venezia Giulia. Alla giornata inaugurale hanno partecipato anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il titolare della struttura Gabriele Lualdi, il sindaco di Osoppo Lorenzo Tiepolo e il presidente della Comunità Collinare del Friuli Luigino Bottoni.
Per chi arriva all’evento, il punto di forza resta la possibilità di osservare da vicino velivoli, attività operative e aspetti tecnici normalmente poco accessibili. La manifestazione si rivolge così sia a chi segue da tempo il mondo aeronautico sia a un pubblico più giovane che vuole capire da vicino come funziona questo ambito.
Formazione e giovani tra i temi più forti
Tra i messaggi emersi durante la visita istituzionale, uno riguarda il collegamento con la scuola e con i percorsi tecnici. L’attenzione è rivolta in particolare ai ragazzi e alle possibilità professionali offerte da una filiera specialistica che coinvolge istituti del territorio, a partire dal Malignani.
Il campo volo osovano viene letto anche in questa chiave: non solo luogo per eventi, ma possibile nodo attorno al quale far crescere competenze, servizi e occasioni di avvicinamento a professioni altamente tecniche. In una regione dove la manifattura e la formazione specialistica hanno un peso importante, il tema non è secondario.
L’inclusione e il valore sociale della manifestazione
Accanto agli aspetti espositivi, Air Expo Fvg dedica spazio anche all’accessibilità. La collaborazione con Empatia Fvg Aps punta infatti ad allargare la partecipazione, con una particolare attenzione alle persone con disabilità e alla possibilità di rendere più fruibile l’esperienza legata al volo.
È un elemento che amplia il profilo dell’iniziativa: non soltanto dimostrazioni e mezzi in mostra, ma anche la volontà di far percepire il settore aeronautico come un contesto aperto, capace di coinvolgere pubblici diversi e non limitato agli addetti ai lavori.
Il campo di Rivoli e il supporto nelle emergenze
Durante l’evento è stato richiamato pure l’impiego operativo dell’aviosuperficie. Barbara Zilli ha ricordato come la struttura si sia rivelata utile in situazioni di pubblica utilità, citando in particolare il supporto offerto in occasione dei recenti incendi in Carnia e dell’emergenza sul Monte Amariana.
Nel bilancio della giornata trova spazio anche il lavoro di riqualificazione portato avanti dalla Fondazione Lualdi, indicato tra i fattori che hanno contribuito a rafforzare le potenzialità dell’area. Un passaggio che aiuta a spiegare perché il sito di Rivoli venga considerato oggi non solo come luogo per manifestazioni, ma anche come infrastruttura con una funzione territoriale più ampia.
La chiusura di domenica con i voli panoramici in elicottero rappresenta il momento più atteso dal pubblico, ma l’edizione 2026 conferma soprattutto la capacità di Air Expo Fvg di dare a Osoppo una centralità che va oltre il richiamo spettacolare. Tra promozione del settore, legame con i giovani e attenzione al territorio, la rassegna prova ancora una volta a tenere insieme curiosità e utilità concreta.