Vela, Trieste mette in fila tre appuntamenti verso Barcolana: nasce il circuito LNI Grand Prix 2026
Nel Golfo prende forma un calendario unico tra settembre e ottobre: classifica condivisa, iniziative per i giovani e spazio anche al racconto fotografico.
Nel percorso che porta alla Barcolana, Trieste si prepara ad avere un nuovo filo conduttore in mare. Per il 2026 è stato presentato il LNI Trieste Grand Prix, un circuito che unisce tre regate già note nel calendario cittadino e le inserisce in una formula comune, con graduatoria finale condivisa.
L'iniziativa coinvolge la Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, ASD InsiVela e CRAL Insiel. L'idea è quella di dare continuità a tre prove distribuite tra settembre e ottobre, valorizzando una parte importante della stagione velica del Golfo in un momento che per il territorio friulano e giuliano coincide con l'avvicinamento al grande appuntamento autunnale della Barcolana.
Le date del nuovo circuito
Il programma partirà domenica 6 settembre con la Coppa dei Due Fari. La seconda prova è fissata per sabato 12 settembre con la XXI Regata CRAL Insiel, da anni riconoscibile per la partecipazione di equipaggi legati al mondo del lavoro, dell'associazionismo e dello sport. L'ultimo appuntamento arriverà venerdì 9 ottobre con la Regata Barcolana Armatori LNI, dedicata ai soci della Lega Navale Italiana.
La classifica del Grand Prix sarà definita prendendo in considerazione i due migliori risultati assoluti ottenuti nelle prime due regate, cioè la Coppa dei Due Fari e la Regata CRAL Insiel.
Non solo agonismo: rete tra associazioni e cultura del mare
Il progetto non si limita all'aspetto sportivo. L'obiettivo dichiarato è mettere in relazione manifestazioni con storie diverse, creando una cornice unica capace di rafforzare la collaborazione tra realtà attive nel Golfo di Trieste.
Accanto alle regate, infatti, trovano spazio temi che parlano direttamente al territorio: inclusione, divulgazione della cultura marinara e documentazione degli eventi. Una formula che prova a trasformare il calendario velico in qualcosa di più ampio rispetto alla sola competizione.
Roberto Benedetti, presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste, ha sottolineato il valore di una visione condivisa capace di tenere insieme appuntamenti differenti e di mettere in evidenza il patrimonio sportivo e umano del Golfo. Corrado Versolato, presidente di ASD InsiVela, ha richiamato invece il significato della Regata CRAL Insiel come punto di incontro tra equipaggi aziendali, associativi e sportivi, oltre che momento di avvicinamento alla vela nelle settimane che precedono la Barcolana.
Il progetto dedicato a 30 giovani della Comunità serba
Tra gli elementi più significativi dell'edizione 2026 c'è anche “Primo Bordo – No Borders”, iniziativa promossa da ASD InsiVela insieme alla Lega Navale Italiana – Sezione di Trieste e all'Unione dei serbi in Italia. Il percorso è pensato per 30 ragazze e ragazzi della Comunità serba, nella fascia d'età tra 10 e 16 anni.
Il programma prevede un pomeriggio formativo con una parte teorica introduttiva, attività in banchina e uscite in mare organizzate in piccoli equipaggi, con il supporto di istruttori e personale qualificato. Sono previsti anche momenti dedicati ai nodi marinari e all'attenzione per l'ecologia del mare.
L'obiettivo è favorire incontro, partecipazione e scambio interculturale attraverso la navigazione e la conoscenza dell'ambiente marino. A ogni partecipante saranno consegnati una maglietta ricordo e gadget collegati ai temi dell'inclusione e del superamento delle barriere culturali.
Lidija Radovanovic, presidente dell'Unione dei Serbi in Italia, ha collegato l'iniziativa anche alla lunga presenza serba a Trieste, ricordando il ruolo avuto in passato da membri della comunità arrivati in città nel Settecento, non soltanto come commercianti ma anche come marinai.
Centenario, iniziative collaterali e immagini dal mare
Nel calendario 2026 rientra anche il Trofeo del Centenario, pensato per ricordare i cento anni dalla vittoria della S.N. Pullino di Isola nel 1926. Tra gli eventi collegati compare inoltre “Italia: cibo vino mare”, con biglietto di 15 euro. Per i soci delle Comunità degli Italiani aderenti all'Unione Italiana è prevista una riduzione del 50%, con ingresso a 7,50 euro su prenotazione tramite la propria Comunità.
A raccontare il circuito ci sarà ancora una volta anche Le Vie delle Foto, che prosegue una collaborazione già avviata. Un gruppo di fotografi seguirà regate, equipaggi e lavoro in acqua con un taglio orientato alla fotografia sportiva e al reportage.
Come ha evidenziato la direttrice Linda Simeone, il racconto per immagini non si fermerà al gesto tecnico: l'attenzione sarà rivolta anche all'attesa, alla concentrazione degli equipaggi, ai dettagli di bordo e alla prospettiva della città vista dal mare. Un modo per restituire al pubblico non solo la gara, ma anche l'atmosfera che accompagna la vela triestina nella sua stagione più sentita.