Osoppo, gran finale al Forte per il Tiere Teatro Festival: Menandro in scena tra maschere e teatro antico

Domenica 30 agosto ultima giornata del festival a Osoppo: dal mattino alla sera appuntamenti tra meditazione sonora, riflessione teatrale e anteprima nazionale.

30 agosto 2026 02:34
Osoppo, gran finale al Forte per il Tiere Teatro Festival: Menandro in scena tra maschere e teatro antico -
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Il sipario sull’edizione 2026 del Tiere Teatro Festival si abbassa a Osoppo con una domenica che concentra, nello stesso percorso, studio, esperienza immersiva e spettacolo. Il cuore della chiusura sarà al Forte, dove in serata arriverà un’anteprima nazionale dedicata a Menandro, autore simbolo della commedia greca.

L’appuntamento più atteso è fissato per le 21 con “L’Arbitrato”, proposto da Seven Cults srls. La messinscena recupera la tradizione delle maschere atellane e riporta il pubblico dentro una vicenda di età antica costruita su contrasti familiari, scambi, tensioni sentimentali e svolte comiche.

La scelta di chiudere il festival con questo titolo riporta la rassegna alle sue radici, dopo giorni in cui il cartellone ha attraversato registri differenti, dal movimento scenico alla riflessione filosofica, fino all’incontro con tradizioni performative lontane. Per Osoppo, dunque, il finale assume anche il valore di una sintesi del percorso sviluppato durante la settimana.

Osoppo, il Tiere Teatro Festival chiude il 30 agosto con Menandro in anteprima nazionale

La sera al Forte con “L’Arbitrato”

Il testo rimesso in scena è “L’Arbitrato – La risoluzione della contesa” (Epitrepontes), tra le opere più note della commedia nuova ateniese. Al centro della trama c’è una disputa che coinvolge due uomini e una giovane donna, con l’ingresso di un arbitro destinato a far emergere equivoci e passaggi decisivi fino allo scioglimento finale.

Uno degli elementi più caratterizzanti dell’allestimento è il lavoro sulle maschere, modellate con riferimento ai reperti della necropoli di Lipari. In scena non hanno solo una funzione evocativa, ma diventano parte del linguaggio dello spettacolo, accentuando il lato comico e quello simbolico della rappresentazione.

La regia e il disegno luci sono di Roberto Zorzut, presente anche come interprete insieme a Rosa Ferraiolo, Alessandra Cavallari, Gabriele Giusti e Gianluca Rossetti. Le coreografie portano la firma di Michelle Sigillo, mentre le musiche sono di Eugenio Tassitano, Mariapiazza, Piero Brega e Oretta Orengo.

Un pomeriggio dedicato al tema della maschera

Prima dello spettacolo serale, il festival propone due momenti che approfondiscono lo stesso filo conduttore. Alle 16, al Teatro della Corte di Osoppo, è in programma la conferenza “La maschera come dispositivo scenico: dal teatro classico alle sue applicazioni nel Teatro del ’900”, affidata a Letizia Gioia Monda dell’Università degli Studi di Udine.

Per questo incontro l’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata. Si tratta di un passaggio che rafforza il legame tra il festival e il territorio friulano anche attraverso il contributo accademico dell’ateneo udinese, inserendo la giornata conclusiva in un dialogo tra pratica scenica e approfondimento culturale.

Osoppo, il Tiere Teatro Festival chiude il 30 agosto con Menandro in anteprima nazionale

Alle 17 l’attenzione si sposterà di nuovo al Forte di Osoppo per la Passeggiata filosofica, pensata come esperienza tra paesaggio, memoria e pensiero. La partecipazione in questo caso è a pagamento, con prenotazione consigliata e un limite massimo di 15 persone.

Il via dalla Polveriera e il bilancio di una settimana varia

La giornata finale inizierà già alle 9, alla Polveriera del Forte, con il “Bagno sonoro – viaggio meditativo” curato da Rudra Riccardo Pullarà. Un’apertura mattutina che allarga ulteriormente il raggio del festival, confermando la volontà di tenere insieme teatro, ascolto e relazione con gli spazi di Osoppo.

Nelle serate precedenti il cartellone aveva già portato al Forte altri appuntamenti significativi, dai Kataklò fino allo spettacolo di Kathakali del 29 agosto. La chiusura con Menandro completa così un programma che ha fatto convivere linguaggi molto diversi, mantenendo però un centro preciso: il rapporto tra scena, corpo e tradizione.

Osoppo, il Tiere Teatro Festival chiude il 30 agosto con Menandro in anteprima nazionale

Per chi intende partecipare agli ultimi appuntamenti della rassegna, restano dunque distinte le modalità di accesso: conferenza del pomeriggio gratuita con prenotazione consigliata, passeggiata filosofica a pagamento e a numero chiuso. La serata al Forte affida invece al teatro antico il compito di chiudere il festival con uno dei momenti più attesi dell’intera edizione.

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