Impresa in Friuli Venezia Giulia, parte il nuovo sportello regionale: 6 milioni per idee, startup e ricambio nelle aziende
La Regione lancia NuovaImpresa FVG: accesso unico online, rete di 42 soggetti e percorsi su misura per chi vuole avviare o far crescere un’attività.
Un unico punto di ingresso digitale per orientare chi in Friuli Venezia Giulia vuole mettersi in proprio, rafforzare una piccola impresa o preparare il passaggio generazionale. È questo il perno di NuovaImpresa FVG, iniziativa regionale presentata a Trieste e sostenuta con 6 milioni di euro attraverso il Programma regionale FSE+ 2021-2027.
Il progetto punta a dare continuità al sostegno all’imprenditorialità allargando però il raggio d’azione: non solo avvio di nuove attività, ma accompagnamento anche nelle fasi di crescita, innovazione organizzativa e consolidamento. A muoversi attorno alla piattaforma sarà una rete composta da 42 soggetti specializzati, affiancati da 18 partner esterni.
Per il territorio friulano il tema è concreto: nuove imprese, lavoro autonomo, artigianato e tenuta delle attività esistenti restano nodi centrali, soprattutto dove servono competenze aggiornate e strumenti per affrontare cambiamenti tecnologici e ricambio tra generazioni.
Come funzionerà l’accesso ai servizi
Il portale sarà il canale attraverso cui utenti e aspiranti imprenditori entreranno nel sistema. Il percorso comincerà con un questionario iniziale pensato per raccogliere elementi su esperienza, obiettivi, capacità e necessità specifiche.
Da lì sarà costruito un orientamento personalizzato, con un colloquio di accoglienza e l’indirizzamento verso le attività più adatte. L’impostazione scelta è quella di evitare un’offerta standard uguale per tutti, puntando invece su servizi calibrati in base al profilo di ciascun partecipante.
Tra i contenuti indicati figurano consulenza, formazione e affiancamento su costruzione del modello di business, comunicazione, responsabilità sociale d’impresa, digitalizzazione e sviluppo organizzativo.
A chi si rivolge NuovaImpresa FVG
La platea è ampia. Il progetto coinvolge studenti delle scuole superiori, percorsi ITS, universitari, laureati e dottorandi, ma anche occupati, persone senza lavoro, inattivi e lavoratori che stanno attraversando una fase di transizione professionale.
Accanto a loro ci sono imprenditori già attivi, piccole e medie imprese, startup e liberi professionisti. L’idea è offrire strumenti sia a chi parte da zero con un progetto da verificare, sia a chi ha già un’attività e deve affrontare crescita, innovazione o trasferimento dell’azienda.
Tra gli ambiti considerati prioritari rientrano l’imprenditoria femminile, le startup innovative, i mestieri artigianali e il rafforzamento manageriale delle realtà esistenti, con attenzione dichiarata anche alle aree interne della regione.
Il contesto economico da cui nasce l’iniziativa
Durante la presentazione è stato richiamato anche il quadro del sistema produttivo regionale. Dal 2004 il numero complessivo delle imprese in Friuli Venezia Giulia è diminuito del 6,5%, mentre nell’ultimo decennio il lavoro indipendente è sceso dal 22% al 18% degli occupati.
Parallelamente è cresciuta la dimensione media delle aziende, passata da 8,5 a 10,9 addetti per impresa. Ne emerge una struttura meno frammentata, ma attraversata da difficoltà in alcuni settori, in particolare commercio e manifattura, a fronte di una crescita dei servizi alle imprese e alla persona.
In questo scenario, il rafforzamento delle competenze imprenditoriali viene letto come uno strumento utile non solo per favorire nuove aperture, ma anche per rendere più solide le aziende già presenti sul territorio regionale.
Dal progetto Imprenderò a una rete più ampia
NuovaImpresa FVG raccoglie l’esperienza maturata con Imprenderò, iniziativa che aveva contribuito alla nascita di 87 nuove partite Iva e 126 nuove aziende. Il nuovo assetto amplia però il perimetro, seguendo l’attività imprenditoriale lungo un arco più esteso rispetto alla sola fase iniziale.
A coordinare il progetto è Formindustria FVG, capofila dell’Associazione temporanea di imprese. Nella linea indicata dalla Regione, l’obiettivo è rendere più accessibili le opportunità per giovani e donne, sostenere le startup, recuperare competenze legate ai mestieri artigianali e aiutare le aziende ad affrontare transizione digitale, crescita e ricambio generazionale.
Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di una misura che prova a mettere in rete orientamento, formazione e accompagnamento operativo, con l’ambizione di trasformare un’idea d’impresa in un’attività sostenibile e di dare strumenti in più anche a chi un’impresa la gestisce già.