Dal Friuli a Cesenatico, la Nova Virtus riporta a casa due titoli italiani e una lunga serie di podi

La società friulana di ginnastica artistica chiude i Nazionali Libertas con un bottino ricchissimo: campionesse italiane, argenti e ori nelle specialità.

25 maggio 2026 14:21
Dal Friuli a Cesenatico, la Nova Virtus riporta a casa due titoli italiani e una lunga serie di podi -
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Il ritorno da Cesenatico ha il sapore delle grandi occasioni per la Nova Virtus, che ai Campionati nazionali Libertas di ginnastica artistica ha messo insieme un risultato di assoluto rilievo. Per la società friulana, impegnata nella rassegna disputata dal 14 al 17 maggio 2026, il bilancio finale parla di titoli italiani, piazzamenti di vertice e numerose medaglie nelle diverse prove.

Il dato che spicca più di tutti è quello delle classifiche generali, dove il club ha festeggiato due successi nazionali assoluti. Un traguardo che dà ancora più peso alla trasferta romagnola e che conferma il livello raggiunto dal gruppo.

Le friulane davanti a tutte nelle classifiche assolute

A conquistare il primo posto sono state Diletta Petozzi, vincitrice nel livello P1 categoria Juniores, e Maria Basso, che ha chiuso al vertice nel livello C1 categoria Allieve. Due affermazioni che hanno segnato il momento più alto della spedizione della Nova Virtus.

Accanto agli ori assoluti sono arrivati anche due secondi posti di valore nazionale: Valeria De Candido ha chiuso alle spalle della vincitrice nel livello P2 categoria Allieve, mentre Martina Bellon ha ottenuto l'argento nel livello C1 categoria Allieve.

La società ha così confermato continuità e profondità di squadra, con risultati distribuiti in più categorie e non legati a una sola individualità.

Specialità, podi e una prova corale molto solida

Il medagliere costruito a Cesenatico si è allargato lungo tutte le attrezzature e le prove previste: mini trampolino, trave, corpo libero, parallele e volteggio. Un quadro che racconta bene la completezza tecnica del gruppo friulano.

Tra le prestazioni più ricche c'è quella di Alessia La Spina, in gara nel livello C2 categoria Seniores. Per lei sono arrivati il primo posto alle parallele e al volteggio, oltre a due argenti conquistati nel corpo libero e nel mini trampolino.

Nel livello P1 categoria Seniores si è distinta anche Chloe Miobertolo, capace di salire tre volte sul podio: oro alle parallele, secondo posto nel corpo libero e terza posizione alla trave. Nel P1 categoria Allieve, invece, Adele Baldassi ha centrato il miglior risultato alle parallele.

Il livello C1 Allieve porta un'altra raffica di medaglie

Una parte consistente del bottino è arrivata dal livello C1 Allieve, dove diverse ginnaste della Nova Virtus hanno trovato spazio ai vertici delle classifiche di specialità. Sofia Egger ha ottenuto l'oro alle parallele, l'argento al volteggio e il bronzo nel mini trampolino.

Sofia Vicenzutto ha invece chiuso al primo posto sia alla trave sia al volteggio, aggiungendo anche un secondo posto nel mini trampolino e un terzo alle parallele. Nella stessa categoria si segnala pure l'oro di Maria Cojocaro alle parallele e il bronzo conquistato da Angelica Visalli alla trave.

È un insieme di risultati che fotografa una squadra presente in modo diffuso nelle finali e nelle classifiche, con atlete capaci di emergere in attrezzi diversi.

Un risultato che pesa ancora di più nell'anno dell'anniversario

Per la Nova Virtus questa affermazione nazionale arriva in una stagione speciale, quella del 45esimo anno dalla fondazione. Il valore del traguardo, quindi, non sta soltanto nel numero delle medaglie raccolte, ma anche nel significato che assume per la storia del club.

Il presidente Flavio Delson ha espresso soddisfazione per quanto ottenuto, ringraziando le ginnaste e lo staff tecnico formato da Davide Antoniali, Enrica Del Tedesco e Francesca Vivian, con il coordinamento del direttore tecnico Damiano Stefano.

Ai complimenti interni alla società si sono aggiunti quelli del presidente regionale Libertas Lorenzo Cella e del presidente provinciale Libertas Ivo Neri. Per il movimento friulano della ginnastica artistica, la trasferta di Cesenatico lascia così un segnale netto: il lavoro costruito in palestra continua a produrre risultati importanti anche sul palcoscenico nazionale.

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