Noale pesa sulla stagione di De Sabbata: il friulano cerca punti per tenere aperta la corsa alla Coppa Italia
Weekend decisivo per il pilota udinese e per Giulia Barbiero sulla Skoda Fabia Rs: la Zona 5 è corta e il podio utile per la finale resta vicino.
Ci sono gare che valgono più della singola classifica di tappa, e per Matteo De Sabbata quella di Noale rientra in questa categoria. Il pilota di Udine affronta il Rally Città di Noale del 25 e 26 luglio 2026 con un obiettivo preciso: rimettersi pienamente in scia ai primi della Coppa Rally di Zona 5 e continuare a inseguire la finale nazionale.
Per il motorsport friulano è un appuntamento da seguire con attenzione, anche perché De Sabbata porterà in gara un equipaggio e una struttura fortemente legati al territorio. In abitacolo ci sarà infatti Giulia Barbiero, mentre la vettura, una Skoda Fabia Rs, sarà seguita dal team Bc Vision di Majano del Friuli.
Una classifica ancora aperta
Dopo il terzo posto conquistato al Rally del Friuli, De Sabbata si presenta alla prova veneziana con 6 punti e il settimo posto nella graduatoria di zona. Il margine da recuperare, però, resta contenuto: la terza posizione, l'ultima che garantisce l'accesso all'atto conclusivo di novembre, dista appena tre punti.
È questo il motivo per cui Noale assume un peso particolare nel cammino stagionale dell'udinese, classe 1982. La prova arriva infatti come terzo e penultimo appuntamento su asfalto della Zona 5 e può cambiare in modo concreto gli equilibri della sua corsa qualificazione.
La scelta di puntare su Noale
Nel programma stagionale De Sabbata ha rinunciato al Rally della Marca, preferendo concentrare energie e possibilità su una gara ritenuta più adatta alle proprie caratteristiche. Una decisione che ora chiede risposte immediate in termini di classifica e rendimento.
Il momento, sul piano della fiducia, è comunque favorevole. Il podio ottenuto sulle strade di casa in Friuli ha dato continuità e consapevolezza, elementi importanti prima di un fine settimana in cui sarà fondamentale limitare gli errori e restare agganciati alle posizioni che contano.
Il ricordo della precedente esperienza
Il percorso non è una novità assoluta per De Sabbata. Il pilota lo aveva già affrontato nel 2024, quando la competizione portava ancora il nome di Rally Città di Scorzè. In quell'occasione era arrivato uno stop anticipato con la Hyundai i20 N Rally2, nonostante riscontri cronometrici giudicati positivi fino al ritiro.
Anche per questo il ritorno a Noale ha il valore di una verifica personale oltre che sportiva. L'idea è quella di sfruttare un fondo ritenuto favorevole e cercare il ritmo giusto fin dalle prime battute del weekend.
Come si sviluppa il weekend di gara
La manifestazione prenderà il via sabato sera con la speciale spettacolo “Base”, un tratto di 2,55 chilometri con partenza fissata alle 21.12. Il grosso della competizione arriverà però domenica, quando i concorrenti dovranno affrontare otto prove speciali per un totale di 67,47 chilometri cronometrati.
L'arrivo finale è previsto a Noale alle 18 di domenica. Per De Sabbata sarà un passaggio importante della stagione: da questo risultato dipenderà una buona parte delle possibilità di restare pienamente in corsa per uno dei tre posti che portano alla finale della Coppa Italia, in calendario dal 13 al 15 novembre al Coppa Città di Lucca.
Per il Friuli rallystico, insomma, il fine settimana veneziano non sarà soltanto una trasferta. Sarà soprattutto una prova di maturità per un pilota che ha ancora margine per risalire e che ora cerca conferme lontano da casa, ma con ambizioni molto concrete.