Nelle RSA del Friuli i cani entrano nel programma settimanale: la pet therapy diventa attività stabile
Nelle strutture Sereni Orizzonti in regione gli incontri con gli animali fanno parte della routine e coinvolgono ospiti, volontari e associazioni locali.
Non un appuntamento sporadico, ma una presenza inserita nella vita ordinaria delle residenze. Nelle RSA di Sereni Orizzonti attive in Friuli Venezia Giulia gli incontri di pet therapy con i cani fanno parte delle attività settimanali rivolte agli anziani ospiti.
Il gruppo ha richiamato l’attenzione su questa esperienza in occasione della Giornata mondiale del cane del 26 agosto 2026, sottolineando un aspetto preciso: nelle strutture della regione il rapporto con gli animali viene proposto con continuità, come strumento di relazione e partecipazione.
Un’attività inserita nella quotidianità delle residenze
Per chi vive in RSA, il contatto con un cane può tradursi in gesti semplici ma significativi: una carezza, un momento di gioco, una risposta emotiva, uno scambio con gli altri ospiti durante le attività guidate. È su questa dimensione concreta che si basa l’Attività Assistita con gli Animali portata avanti nelle strutture del gruppo.
Secondo quanto evidenziato da Sereni Orizzonti, questi incontri vengono proposti non soltanto come occasione ricreativa, ma come parte di un percorso più ampio di benessere. La presenza dell’animale aiuta infatti a creare un contesto accogliente e partecipato, capace di coinvolgere anche chi tende a isolarsi o a parlare meno.
L’iniziativa si affianca alle altre proposte educative e di animazione già presenti nelle residenze, con l’obiettivo di rendere più ricca e attiva la permanenza degli ospiti.
Gli effetti cercati: relazione, linguaggio, serenità
Nella pratica, la pet therapy viene utilizzata nelle RSA come supporto alla stimolazione sensoriale, motoria e cognitiva. L’interazione con il cane, in un contesto seguito e organizzato, può favorire risposte positive su più livelli della vita quotidiana.
Tra i benefici indicati dal gruppo ci sono il rafforzamento dell’autostima, un sostegno alla comunicazione verbale, una maggiore apertura alla socialità e un aiuto nel contenere ansia e stress. Per questo gli incontri sono considerati tra i momenti più graditi dagli anziani presenti nelle strutture.
Il valore dell’attività, quindi, non si esaurisce nello svago. L’intento è quello di offrire occasioni che mettano al centro la persona, le sue emozioni e la sua capacità di entrare in relazione con gli altri.
Il contributo del territorio nelle strutture del Friuli Venezia Giulia
Un ruolo decisivo arriva dalla collaborazione con volontari e associazioni locali, che rendono possibile l’organizzazione costante degli appuntamenti. È anche grazie a questa rete che la presenza dei cani nelle residenze riesce a mantenere cadenza regolare.
Per le RSA del Friuli Venezia Giulia, il coinvolgimento del volontariato ha un doppio significato: da un lato sostiene concretamente le attività, dall’altro tiene aperto un legame con la comunità esterna. In questo modo l’esperienza non resta confinata dentro la struttura, ma si intreccia con il territorio.
«L’Attività Assistita con gli Animali è ormai molto diffusa in tutte le nostre residenze per anziani. È una delle attività più amate dagli ospiti, utile per ridurre stress e ansia», ha dichiarato il direttore generale di Sereni Orizzonti, Mario Modolo.
Il quadro che emerge nelle strutture regionali è quello di una pratica ormai consolidata: incontri con i cani portati avanti settimana dopo settimana, sostenuti dal volontariato locale e pensati per migliorare la qualità della vita degli ospiti attraverso relazione, coinvolgimento e benessere quotidiano.