Musica itinerante in tutto il Friuli: 40 date per l’estate 2026, debutto a Grado
La rassegna degli Amici della Musica di Udine torna da giugno a settembre con 40 concerti tra Grado, Carnia e borghi del Friuli in diversi comuni della regione.
Un’estate costruita come un viaggio attraverso il Friuli, dai luoghi d’acqua ai paesi di montagna, con quaranta appuntamenti distribuiti tra giugno e settembre. È questo il profilo di “Friuli Concertante” 2026, rassegna degli Amici della Musica di Udine che per la sua decima edizione torna a disegnare un calendario diffuso in diversi angoli della regione.
Il progetto punta su una formula che mette insieme paesaggio e ascolto: non una sola sede, ma spazi molto diversi tra loro, scelti anche in base alla loro resa sonora e al rapporto con il contesto. Il cartellone attraversa così borghi, chiese, musei, sale civiche, logge e aree all’aperto, includendo anche ambienti naturali e scenari legati alla storia locale.
Accanto ai concerti, la rassegna apre anche ad altri linguaggi, con proposte che comprendono microteatro e danza. Sul piano musicale, l’offerta è ampia: si va dal repertorio barocco a pagine contemporanee, con organici che cambiano di volta in volta, dai solisti alle formazioni cameristiche fino all’orchestra.
La direttrice artistica Luisa Sello sottolinea come il festival sia pensato per valorizzare luoghi significativi del territorio, sia per chi vive in Friuli sia per chi lo raggiunge nella stagione estiva, con programmi costruiti in relazione alle caratteristiche dei diversi palcoscenici.
Dal litorale alla Carnia, il calendario tocca 21 comuni
La partenza è fissata anche quest’anno a Grado. L’appuntamento inaugurale è in programma martedì 23 giugno alle 21 nella Basilica di Sant’Eufemia, dove è attesa l’Orchestra Naonis-Donatello. Da lì la rassegna si svilupperà nei mesi successivi lungo un itinerario che collega costa, colline e aree alpine.
I comuni coinvolti sono Arta Terme, Aquileia, Artegna, Cassacco, Cercivento, Clauiano, Colloredo di Montalbano, Grado, Moimacco, Moruzzo, Remanzacco, Palmanova, Paluzza, Paularo, Sutrio, Tolmezzo, Treppo Ligosullo, Venzone, Verzegnis e Zuglio. Un mosaico territoriale ampio, che conferma la vocazione del festival a uscire dai centri maggiori e a portare la musica in contesti riconoscibili del Friuli.
Nel disegno complessivo della manifestazione, il territorio non fa solo da cornice. La scelta delle sedi, infatti, segue l’idea di mettere in relazione repertori, interpreti e identità dei luoghi, valorizzando elementi architettonici, naturalistici e culturali che rendono ogni tappa diversa dalle altre.
Come funzionano ingressi e organizzazione
La maggior parte degli eventi sarà accessibile gratuitamente. Sono previsti invece casi specifici con modalità differenti per gli appuntamenti che includono attività aggiuntive, come visite museali o momenti conviviali con vin d’honneur.
In caso di maltempo, per i concerti previsti all’aperto verrà indicata una sede alternativa. L’organizzazione del festival coinvolge, oltre ai comuni partecipanti, anche Ministero della Cultura, Regione Fvg, Comunità Collinare del Friuli, PrimaCassa, Promoturismo, Università di Udine, Direzione regionale Musei Fvg, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Ecomuseo delle acque del Gemonese, Comune di Udine e Club per l’Unesco di Udine.
Il programma completo con date, orari e indicazioni sulle prenotazioni è segnalato dagli organizzatori nella comunicazione dedicata alla rassegna. Per il pubblico friulano si profila così una stagione musicale lunga tutta l’estate, con tappe distribuite in un territorio ampio e molto vario.
Aggiornamento
La decima edizione di Friuli Concertante conferma 40 concerti tra giugno e settembre in varie località del Friuli Venezia Giulia, con apertura il 23 giugno a Grado nella Basilica di Sant’Eufemia. Nel calendario diffuso dagli Amici della Musica di Udine rientrano appuntamenti tra laguna, borghi e Carnia, con ingressi per lo più liberi e sedi alternative previste in caso di maltempo.