Musica da camera ai Rizzi: il Trio Vega porta a Udine il dialogo tra Beethoven e Dvořák
Martedì 8 settembre alle 20.30 nella chiesa di Sant’Antonio da Padova un nuovo appuntamento di “Armonie in città” con il Trio Vega.
Ai Rizzi, la serata dell’8 settembre sarà affidata a tre giovani interpreti e a un repertorio che mette in relazione due inizi importanti della storia cameristica europea. A Udine arriva il Trio Vega, protagonista di un concerto inserito nel calendario di “Armonie in città”.
L’appuntamento è fissato per martedì 8 settembre 2026 alle 20.30 nella Chiesa di Sant’Antonio da Padova dei Rizzi, spazio che accoglierà il pubblico per una proposta costruita attorno a Ludwig van Beethoven e Antonín Dvořák.
Un programma che accosta due inizi decisivi
Il gruppo formato da Florjan Suppani al violino, Enrico Evgenij Zambon al violoncello e Arianna Foltran al pianoforte presenterà due lavori che, pur appartenendo a epoche e sensibilità differenti, raccontano un momento di partenza per i loro autori.
In scaletta figurano il Trio in sol maggiore op. 1 n. 2 di Beethoven e il Trio n. 1 in si bemolle maggiore op. 21 (B. 51) di Dvořák. Il confronto tra le due pagine permette di seguire l’evoluzione del trio con pianoforte da una scrittura ancora legata al classicismo a una visione più lirica e colorata, tipica dell’Ottocento maturo.
Nel lavoro di Beethoven si avverte già la spinta ad allargare il ruolo dei tre strumenti, chiamati a partecipare con equilibrio e carattere. In Dvořák, invece, emergono una forte vena melodica e un gusto espressivo che danno alla partitura una fisionomia immediatamente riconoscibile.
Il legame con la formazione cameristica della Fondazione Luigi Bon
Il concerto udinese si inserisce nel percorso del Trio Vega all’interno del Corso di Alto Perfezionamento di Musica da Camera della Fondazione Luigi Bon, seguito dalla professoressa Federica Repini. Il gruppo è inoltre sostenuto dalla Borsa di Studio Munari-Volpini.
La presenza nel cartellone di “Armonie in città” conferma anche l’attenzione della rassegna per ensemble in crescita e per programmi pensati non solo come esecuzione, ma come racconto musicale capace di far dialogare periodi storici diversi.
Un appuntamento nel quartiere Rizzi
Per Udine l’evento rappresenta un nuovo passaggio del calendario diffuso che porta la musica in vari luoghi del territorio cittadino. In questo caso il centro dell’iniziativa sarà la chiesa di Sant’Antonio da Padova, punto di riferimento per il quartiere dei Rizzi e sede scelta per questa tappa settembrina.
La serata offrirà così al pubblico friulano un ascolto concentrato su una delle formazioni più affascinanti della musica da camera, il trio con pianoforte, attraverso due opere che segnano l’avvio di due percorsi artistici destinati a lasciare un’impronta profonda nella tradizione europea.
Per chi segue la programmazione musicale a Udine, l’appuntamento dell’8 settembre si presenta come un’occasione per ascoltare da vicino un ensemble impegnato in un repertorio centrale, in una cornice raccolta e particolarmente adatta al dialogo sonoro richiesto da queste pagine.