Muore mentre è al lavoro in una casa per anziani nel Veneziano: la vittima viveva in Friuli
Rodica Gram, 56 anni, residente in provincia di Udine, si era sentita male durante il turno. Aperto un fascicolo: indagata un’infermiera.
La donna deceduta domenica in una struttura per anziani di San Michele al Tagliamento abitava in provincia di Udine. Un dettaglio che porta la vicenda a toccare da vicino anche il Friuli, dove Rodica Gram, 56 anni, viveva e da dove arrivano ora attenzione e dolore per una morte avvenuta durante l’orario di lavoro.
Il caso è finito all’esame della Procura di Pordenone, che ha avviato gli accertamenti per chiarire che cosa sia accaduto all’interno della residenza per anziani veneziana e se vi siano eventuali responsabilità.
Il fascicolo aperto dalla Procura
Nel procedimento compare il nome di un’infermiera di 54 anni, residente a Rivignano Teor, iscritta per l’ipotesi di omicidio colposo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la lavoratrice si sarebbe rivolta a lei dopo aver avvertito un malessere.
L’iscrizione nel registro degli indagati è un passaggio che consente alla magistratura di svolgere gli approfondimenti necessari, a partire dalla verifica della sequenza dei fatti e delle decisioni assunte in quei momenti.
I sintomi accusati prima del decesso
Stando agli elementi raccolti finora, Rodica Gram avrebbe lamentato un dolore nella zona dei denti con irradiazione al petto, oltre alla sensazione di avere la gola serrata. Segnali che, nella valutazione dell’accusa, potrebbero essere riconducibili a un evento cardiaco.
La contestazione mossa all’infermiera riguarda proprio la mancata attivazione di un medico o del 118 dopo quella richiesta di aiuto. È uno dei punti centrali su cui si concentrano le verifiche disposte dall’autorità giudiziaria.
Gli aspetti ancora da chiarire
Resta infatti da definire con precisione quale sia stata la causa del decesso e se il quadro clinico presentato dalla donna fosse già tale da imporre un intervento immediato. Saranno gli accertamenti medico-legali a offrire una risposta più netta su questo fronte.
La morte della cinquantaseienne ha avuto come teatro una struttura assistenziale di San Michele al Tagliamento, ma coinvolge direttamente anche il territorio friulano per la provenienza della vittima e per la residenza dell’operatrice sanitaria finita sotto indagine.
Nelle prossime fasi dell’inchiesta saranno quindi gli esami tecnici e la ricostruzione puntuale delle ore precedenti al decesso a delineare il quadro completo di una vicenda che ha colpito due comunità vicine, tra il Friuli e l’area confinante del Veneto orientale.