A Mossa un omaggio a Cesare Mocchiutti: Villa Codelli ospita la mostra fino a ottobre
Nel Folador di Villa Codelli un percorso in cinque sezioni dedicato all’artista, con audioguida in tre lingue e due visite guidate.
MOSSA - È visitabile fino al 18 ottobre 2026 nel Folador di Villa Codelli la mostra “Mocchiutti. Mito e racconto”, dedicata a Cesare Mocchiutti nel ventennale della scomparsa. L’esposizione, inaugurata domenica 20 settembre, propone un percorso in cinque sezioni e mette a disposizione dei visitatori anche un’audioguida in italiano, inglese e sloveno.
La mostra punta a rileggere il legame dell’artista con Mossa e con il paesaggio rurale friulano, attraverso opere che richiamano boschi, animali, contadini, cacciatori e figure popolari, in un intreccio tra memoria, realtà e immaginazione.
Orari di apertura e visite guidate
L’esposizione è aperta al pubblico nel Folador di Villa Codelli il mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 19, mentre il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.
Sono già fissate anche due visite guidate, entrambe alle ore 11: domenica 27 settembre e domenica 11 ottobre.
Per ampliare la fruizione del percorso è stata realizzata un’audioguida accessibile tramite Spotify in tre lingue: italiano, inglese e sloveno. Ai visitatori viene consigliato di portare cuffiette o auricolari, anche bluetooth, per seguire i contenuti senza disturbare gli altri presenti nelle sale.
Il percorso espositivo dedicato a Cesare Mocchiutti
La curatela è affidata a Cristina Feresin, che ha costruito il percorso in cinque sezioni per accompagnare il pubblico nei diversi aspetti della produzione e dell’immaginario di Mocchiutti. Al centro della mostra c’è una pittura descritta come essenziale e intensa, capace di restituire la memoria di un mondo rurale profondamente cambiato e insieme di far emergere una dimensione concreta e leggendaria.
L’iniziativa si inserisce nella programmazione culturale di Villa Codelli, spazio che a Mossa ospita anche appuntamenti come Operetta Sotto le Stelle, già al centro dell’attività culturale del complesso.
All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il Questore di Gorizia Luigi di Ruscio, la Presidente della Fondazione CaRiGo Roberta Demartin, il Vicepresidente del Consiglio Regionale Stefano Mazzolini, i figli dell’artista, oltre ad autorità locali e cittadini.
Laboratori per le scuole e organizzazione
Una parte del progetto è riservata anche ai più giovani. Durante il periodo della mostra sono previsti laboratori didattici per gli alunni delle scuole primarie, pensati per avvicinare i bambini all’opera di Cesare Mocchiutti e ai temi della natura, del paesaggio e della tradizione rurale presenti nei suoi lavori.
Le attività saranno curate dalla cooperativa Museaus, che seguirà anche l’accoglienza dei visitatori e la sorveglianza degli spazi espositivi per tutta la durata dell’iniziativa.
I promotori della mostra
La sindaca Emanuela Russian ha collegato l’omaggio a Cesare Mocchiutti al recupero della memoria e dell’identità territoriale di Mossa, mentre l’assessore alla Cultura Michel Mucci ha spiegato che l’obiettivo è proporre non solo una celebrazione, ma anche un percorso accessibile e coinvolgente, aperto a un pubblico ampio, compresi i visitatori stranieri.
La mostra è organizzata dal Comune di Mossa con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione CaRiGo. Il progetto grafico è firmato da Arman Delic, mentre la comunicazione social è curata da StudioGenius agenzia di pubblicità & comunicazione.