Moruzzo, rientro dal Kenya sospeso: cinque friulani ancora fermi a Nairobi

Una famiglia della provincia di Udine attende una nuova partenza dopo cancellazioni e lunghe attese negli scali kenioti.

01 settembre 2026 12:32
Moruzzo, rientro dal Kenya sospeso: cinque friulani ancora fermi a Nairobi -
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Il ritorno verso il Friuli si è interrotto a Nairobi, dove una famiglia della provincia di Udine sta aspettando di poter riprendere il viaggio dopo una serie di disagi nei collegamenti aerei in Kenya.

Protagonisti della vicenda sono Kristina Peres, 47 anni, residente a Moruzzo, il compagno Marco Savino, 45 anni, udinese, e i loro tre figli di 11, 14 e 17 anni. Dovevano rientrare in Italia con arrivo finale a Venezia, ma le cancellazioni e i ritardi legati allo sciopero negli aeroporti kenioti hanno cambiato completamente il programma.

Il rientro saltato dopo la vacanza

La famiglia era partita il 24 agosto per una vacanza in Kenya. Dopo alcuni giorni di safari, il soggiorno era proseguito a Diani Beach, sulla costa, da dove era previsto l'ultimo tratto prima del volo internazionale.

Il piano iniziale prevedeva il trasferimento a Nairobi e poi la partenza, nella notte tra domenica e lunedì, con un collegamento Turkish Airlines diretto a Istanbul e successiva coincidenza per Venezia. Quel tragitto però non è andato come previsto.

Dalla costa a Nairobi tra cancellazioni e attese

I problemi sono cominciati domenica mattina, quando il volo interno da Diani Beach a Nairobi è stato cancellato. Per raggiungere la capitale, la famiglia ha dovuto spostarsi prima in pullman fino a Mombasa e poi prendere un altro aereo.

Una volta arrivati a Nairobi, la situazione non si è sbloccata. I cinque sono saliti sul volo per Istanbul programmato alle 3 del mattino, ma l'aereo è rimasto fermo per molte ore prima che ai passeggeri venisse chiesto di scendere.

Secondo quanto raccontato dalla famiglia, l'attesa a bordo è durata circa sei ore. Solo più tardi è stato disposto il trasferimento in hotel, dove si trovano tuttora in attesa di indicazioni sulla nuova partenza.

Assistenza della compagnia e attesa di risposte

Sul fronte pratico, la compagnia aerea ha garantito una sistemazione alberghiera e i pasti. Un aiuto che ha permesso almeno di affrontare con maggiore tranquillità una permanenza forzata lontano da casa.

Più complicato, invece, il contatto con i riferimenti istituzionali italiani. La famiglia riferisce di aver provato a chiamare il numero per le emergenze indicato dall'Ambasciata d'Italia a Nairobi, senza ottenere risposta.

Nel frattempo lo sciopero continua a pesare sul traffico aereo del Paese, con ripercussioni su partenze e coincidenze. Per la famiglia friulana, il rientro previsto lunedì è quindi sfumato e il viaggio verso Venezia resta da riprogrammare.

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