Mortegliano celebra la ricotta: al via la festa che racconta il territorio
Taglio del nastro per la 19ª edizione della manifestazione nata dall’intesa tra Iniziative Mortegliano e Latteria sociale.
Non è solo una sagra di paese, ma un appuntamento che mette al centro una delle lavorazioni più riconoscibili del territorio. A Mortegliano si è aperta la 19ª edizione della Festa della Ricotta, iniziativa costruita dalla collaborazione tra Iniziative Mortegliano e la Latteria sociale del paese.
L’avvio della manifestazione ha richiamato pubblico e rappresentanti istituzionali, in un contesto che punta a unire convivialità, promozione delle produzioni locali e racconto del lavoro che sta dietro ai prodotti caseari friulani.
Il programma è pensato per un pubblico ampio, dalle famiglie ai gruppi di amici, con momenti dedicati agli assaggi e altri rivolti a chi vuole capire più da vicino come nascono le specialità del luogo. Accanto alle degustazioni, infatti, trovano spazio anche dimostrazioni pratiche legate alla trasformazione del latte.
Dentro la Latteria, tra lavorazione e dimostrazioni
Uno dei momenti centrali dell’apertura è stato la visita alla Latteria sociale, dove il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e il consigliere Alberto Budai hanno preso parte a una dimostrazione dal vivo, seguendo le fasi illustrate durante il percorso interno allo stabilimento e indossando per l’occasione il camice bianco.
Per chi partecipa alla festa, questa parte dell’iniziativa rappresenta anche un modo concreto per vedere da vicino il passaggio dalla materia prima al prodotto finito, elemento che distingue l’evento morteglianese da una semplice occasione gastronomica.
Al termine della visita, Bordin ha sottolineato il valore dell’esperienza vissuta: “La visita guidata mi ha permesso di comprendere con quanta cura e attenzione il latte viene trasformato in prodotti di altissima qualità, vere eccellenze della nostra terra”.
Il richiamo alle produzioni friulane
Nel suo intervento, il presidente del Consiglio regionale ha posto l’accento sul tema della provenienza e della tracciabilità, indicando come centrali le filiere corte e la possibilità per il consumatore di conoscere origine e percorso dei prodotti che arrivano in tavola.
Secondo Bordin, il legame con il Friuli si traduce in un’identità precisa e riconoscibile, capace di offrire garanzie sul piano della produzione, della lavorazione e della trasformazione. Un passaggio che, nel contesto della festa, rafforza il messaggio di valorizzazione delle realtà locali.
Parole di apprezzamento sono state rivolte anche a chi organizza l’evento, descritto come il risultato di un’intesa concreta tra una realtà economica del territorio e il mondo del volontariato. Per Bordin, proprio questa collaborazione rappresenta un esempio di come tradizioni e comunità possano consolidarsi attraverso un lavoro condiviso.
All’inaugurazione hanno preso parte anche i consiglieri regionali Massimiliano Pozzo e Mauro Di Bert. La festa conferma così il suo ruolo nel calendario locale: un appuntamento che, anno dopo anno, continua a legare Mortegliano alla sua vocazione produttiva e alla promozione delle eccellenze friulane.