Monfalcone si prepara alle maxi navi: arrivate due nuove gru Goliath per il cantiere Fincantieri
Le strutture, trasferite via mare dopo l’assemblaggio a Chioggia, aumenteranno la capacità operativa del sito isontino per le future unità da crociera.
Il cantiere di Monfalcone aggiunge due infrastrutture chiave in vista delle prossime commesse nel settore crocieristico. Sono infatti destinate a Fincantieri le due gru Goliath trasportate via mare da Chioggia, dove erano state montate e testate prima del trasferimento verso lo stabilimento friulano.
Per il polo industriale dell’Isontino si tratta di un passaggio rilevante: le nuove strutture serviranno nella costruzione delle future navi da crociera di dimensioni eccezionali, indicate come le più imponenti mai realizzate in un cantiere italiano, con una stazza superiore alle 230mila tonnellate.
La seconda partenza dal porto di Val da Rio, avvenuta sabato 5 settembre, ha completato l’operazione. Con l’arrivo di entrambe le gru, Monfalcone si attrezza così per affrontare lavorazioni sempre più complesse e carichi di grande scala.
Nuovi mezzi per il salto di scala del cantiere
Le due Goliath superano i 100 metri di altezza e sono state progettate anche per operare insieme. In configurazione tandem possono raggiungere una capacità di sollevamento totale di 1.600 tonnellate, mentre ciascuna struttura ha un peso di 800 tonnellate.
Numeri che spiegano bene la funzione di questi impianti all’interno del sito monfalconese: sostenere la costruzione di navi sempre più grandi, con esigenze produttive che richiedono precisione, portata e continuità operativa.
Due anni di lavoro prima dell’approdo in Friuli Venezia Giulia
Il progetto ha richiesto circa due anni di attività e l’impiego di 100 lavoratori. Le fasi di assemblaggio, collaudo e preparazione alla partenza si sono svolte a Chioggia, su un’area di 40mila metri quadrati, con 220 metri di banchina utilizzati per le operazioni portuali.
Dietro il trasferimento c’è anche il contributo di K-Logistica, società del gruppo K-Adriatica con sede a Loreo, che ha affiancato Cimolai Technology nelle attività sviluppate nello scalo clodiense. L’intervento ha riguardato il supporto operativo lungo tutto il percorso che ha preceduto l’invio delle gru verso Monfalcone.
Un investimento che guarda alle prossime costruzioni
Per Fincantieri l’arrivo delle due Goliath rappresenta un tassello concreto nel rafforzamento della capacità produttiva del cantiere friulano. L’obiettivo è accompagnare la realizzazione di una nuova generazione di grandi navi da crociera, segmento in cui Monfalcone continua a mantenere un ruolo centrale.
L’operazione mette insieme cantieristica, logistica portuale e industria pesante, confermando quanto il sistema che ruota attorno a Monfalcone resti strategico per le grandi lavorazioni navali. L’ingresso delle nuove gru, più che un semplice trasferimento tecnico, segna un passaggio industriale destinato ad avere effetti diretti sull’attività del cantiere nei prossimi anni.
Nel quadro complessivo, l’arrivo delle due strutture rafforza il profilo di Monfalcone come uno dei punti di riferimento nazionali per la costruzione navale di alta complessità, con ricadute che interessano non solo il cantiere ma l’intera filiera collegata al territorio friulano.