Monfalcone rilancia la sua festa simbolo: dal 12 al 14 giugno il centro si riempie di vini, cucina di mare e appuntamenti serali

Nel centro di Monfalcone tre giorni tra stand, degustazioni, showcooking, musica e iniziative per famiglie, con la novità della collaborazione con Città del Vino.

10 giugno 2026 04:18
Monfalcone rilancia la sua festa simbolo: dal 12 al 14 giugno il centro si riempie di vini, cucina di mare e appuntamenti serali -
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Nel Monfalconese la 69esima Festa del Vino e del Pesce è in programma dal 12 al 14 giugno 2026 nel centro storico, tra Piazza della Repubblica, i giardini e il Duomo di Sant’Ambrogio. La rassegna unirà stand enogastronomici, degustazioni, musica, incontri e showcooking, con una presenza rafforzata dei produttori del territorio.

La manifestazione mantiene il suo impianto popolare, ma amplia ulteriormente la parte dedicata alle produzioni del territorio. Accanto agli stand gastronomici e agli spettacoli, quest’anno trova spazio una collaborazione nuova con l’Associazione Nazionale Città del Vino, elemento che rafforza il profilo enologico di una rassegna da sempre molto sentita in area bisiaca.

Il vino del territorio al centro dell’edizione 2026

Tra le novità più evidenti c’è la presenza di oltre 14 produttori provenienti da sette Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, insieme a tre Pro Loco coinvolte negli spazi della festa. Il percorso di assaggi attraverserà diverse etichette regionali, dalla Ribolla alla Malvasia, passando per Schioppettino e Terrano, con partecipazioni che includono anche realtà dell’Istria, di Muggia e di Duino Aurisina.

Nell’area dedicata alle degustazioni, vicino al Salottino delle Conferenze in Piazza Unità d’Italia, la Pro Loco metterà a disposizione calice e tracollina su cauzione, con un punto per il risciacquo. Debutta inoltre un angolo riservato al gin tonic, con una proposta legata al gin al miele del Carso.

La stessa associazione Città del Vino sarà presente anche con uno spazio informativo sulle proprie attività, tra visite nelle cantine e iniziative culturali. In questo quadro si inserisce anche il collegamento con il Prepotto Festival Vitovska & Fisarmonica del 12 e 13 giugno, che consentirà a chi partecipa alla festa monfalconese di prenotare tour nelle cantine aperte senza sovrapposizioni con gli eventi principali. Sempre sul fronte del vino, Monfalcone ospiterà poi l’8 agosto una tappa nazionale delle Notti del Vino 2026 al Porticciolo Nazario Sauro.

Cucina, stand e orari della manifestazione

L’apertura degli stand è prevista venerdì alle 18, con chiusura all’una. Lo stesso orario sarà confermato sabato, anche se alcuni espositori saranno attivi già in mattinata, mentre domenica la festa proseguirà fino a mezzanotte.

L’offerta comprenderà una decina di stand con specialità della Bisiacarìa, del Carso e del Goriziano, con alcune presenze transfrontaliere. Sul lato del Duomo sarà allestita la cucina, orientata soprattutto sui piatti di pesce: insalate, fritti e cotture alla piastra, senza escludere alcune proposte alternative di carne.

Venerdì tra inaugurazione, libri e musica in piazza

Il via ufficiale è fissato per venerdì 12 giugno alle 19 in Piazza della Repubblica. Ad accompagnare l’apertura ci saranno la Banda Civica Città di Monfalcone e il Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi di Turriaco, mentre Atletica Monfalcone e Associazione Solidarietà è Vita accenderanno la fiaccola del braciere dell’amicizia.

In serata, alle 20, il Salottino delle Conferenze ospiterà Marco Englaro con la collana dedicata alla cucina regionale “Xe una jota continua” e con i volumi “Oio come va” e “Gorizia-Gorica”. Nello stesso appuntamento è previsto lo showcooking “Pesca la ricciola” dello chef Nevio Lupi, con degustazione gratuita fino a esaurimento del prodotto disponibile. Alle 21 il palco principale proporrà il concerto dei Waves Elisa Tribute, omaggio ai successi della cantante monfalconese.

Sabato spazio ai bambini, al dialetto bisiaco e alla sfilata notturna

Il programma di sabato 13 giugno inizierà alle 18 con la diciassettesima Ginkana Bike Città di Monfalcone, organizzata da Bike Team Carso ASD, pensata per i più piccoli tra giochi e prove in bicicletta. Un’ora e mezza più tardi, al Salottino delle Conferenze, verrà presentato il progetto di Servizio Civile Universale con il podcast “MonfalCOME”, curato da Angela Colautti insieme alle volontarie Chiara Miniussi ed Elena Zuppel, dedicato a curiosità, tradizioni e storie della Bisiacarìa. Nello stesso contesto è previsto anche un quiz pubblico sul dialetto locale.

La parte culturale proseguirà con Fabiana Romanutti e il volume “Come ti cucino la tivù” di Aldo Dalla Vecchia, pubblicato da QUBI editore, che ripercorre la storia della cucina raccontata in televisione.

In serata tornerà anche uno degli appuntamenti più visibili per la città: la quinta Sfilata Carnevalesca Estiva in Notturna. Dj Bix aprirà l’evento alle 20.30, mentre il corteo partirà alle 21 da via Matteotti all’incrocio con viale San Marco. I carri saranno cinque, di cui due provenienti dal Carnevale di febbraio e tre nuovi, e attraverseranno il percorso fino all’area del semaforo tra via Duca d’Aosta e via Roma, prima del proseguimento musicale in piazza.

Domenica gran finale con libro, concerto e Tombola Bisiaca

L’ultima giornata proporrà alle 20 un nuovo incontro con Marco Englaro, questa volta dedicato al libro “Povero pesse”, centrato sulle specie ittiche meno valorizzate ma oggi riscoperte anche dalla cucina sostenibile. L’appuntamento sarà accompagnato dalle “pupolade” dal vivo e dallo showcooking “Mare e Terra” dello chef Nevio Lupi, con degustazione gratuita fino a esaurimento dei prodotti ittici.

Dalle 21 il palco di Piazza della Repubblica ospiterà i Max per Sempre, tribute live agli 883. La chiusura è affidata alla tredicesima Tombola Bisiaca, in programma alle 23, con un montepremi complessivo di 2.000 euro.

Una festa che resta centrale per Monfalcone

La rassegna nasce da una tradizione legata a Sant’Antonio da Padova e nel tempo si è trasformata in uno degli eventi più riconoscibili del calendario monfalconese, oggi considerato il secondo per importanza dopo il Carnevale. Le origini richiamano la dimensione popolare della città, tra vino, pesce portato dal Porticciolo Nazario Sauro e momenti collettivi che nel tempo hanno cambiato forma senza perdere identità.

Ad accompagnare l’edizione 2026 ci sarà anche “Bevendo la Cantada”, curato da Martino Deotto, con vignette, testi e contenuti dedicati al mondo del vino. L’organizzazione è della Pro Loco con il Comune di Monfalcone, in collaborazione con Confcommercio Ascom Monfalcone e Vivacentro, con il sostegno di BCC Venezia Giulia. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, più di venti attività commerciali del centro allestiranno vetrine a tema legate alle cantine presenti e, in alcuni casi, proporranno momenti di degustazione direttamente con i produttori, allargando così il coinvolgimento dell’intera città oltre il perimetro della festa.

Aggiornamento

A Monfalcone la 69esima Festa del Vino e del Pesce torna dal 12 al 14 giugno nel centro storico con una decina di stand, degustazioni, showcooking, concerti e appuntamenti per famiglie tra Piazza della Repubblica, giardini e Duomo. Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono la collaborazione con Città del Vino, oltre 14 produttori da sette realtà del Friuli Venezia Giulia e il debutto dell’angolo gin tonic con gin al miele del Carso.

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