Dai palazzi di Udine ai castelli del Friuli Venezia Giulia: torna la stagione di Concerti al Castello

Diciassette date tra giugno e ottobre nelle dimore storiche della regione. Si parte da Palazzo Orgnani, poi il calendario toccherà anche Trieste, Gorizia e altri luoghi simbolo

A cura di Web Team Web Team
09 giugno 2026 23:12
Dai palazzi di Udine ai castelli del Friuli Venezia Giulia: torna la stagione di Concerti al Castello -
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Un itinerario musicale che attraversa il Friuli Venezia Giulia e mette insieme sale storiche, piccoli ensemble e pubblico a distanza ravvicinata. Riparte il 14 giugno l’edizione 2026 di Concerti al Castello, rassegna che da anni porta la musica da camera in residenze di pregio e castelli della regione con un programma distribuito per tutta l’estate e fino all’autunno.

Il cartellone prevede 17 appuntamenti e accompagnerà gli spettatori fino al 16 ottobre, con date concentrate soprattutto nei fine settimana. L’apertura è prevista a Udine, in Palazzo Orgnani, dove domenica 14 giugno alle 11 si esibiranno la chitarrista Maria Ivana Oliva e il giovane musicista triestino Giuseppe Barducci, già segnalato in competizioni internazionali.

Per il pubblico friulano la rassegna conferma così una formula che unisce ascolto e valorizzazione del patrimonio architettonico, trasformando i concerti in occasioni per riscoprire ambienti storici del territorio regionale.

Un debutto da Udine e un calendario che tocca tutta la regione

Dopo la prima tappa udinese, il programma si sposterà mercoledì 17 giugno a Trieste, al Circolo Unificato dell’Esercito-Villa Italia, con inizio alle 19. In questa seconda serata è atteso il NorDIVA Quartet dalla Finlandia, formazione femminile composta da flauto e archi, protagonista del concerto intitolato “Fascino e Incanto”.

La rassegna continuerà poi nei mesi successivi coinvolgendo diversi spazi storici del Friuli Venezia Giulia. L’idea resta quella di costruire un percorso diffuso, in cui ogni appuntamento abbia anche un forte legame con il luogo che lo ospita.

Prenotazioni e modalità di accesso

Per una parte degli eventi è necessario prenotare fino a esaurimento dei posti. L’obbligo riguarda i concerti in programma al Circolo Unificato Esercito-Villa Italia, al Castello di Miramare, al Castello di Muggia, al Castello di Spessa, a Palazzo Orgnani e a Villa Vipolze.

Per Palazzo Lantieri di Gorizia è prevista la prenotazione, con possibilità anche di invio sms al numero 338 2056729. Per La Brunelde di Fagagna è indicata una procedura dedicata. Le informazioni generali sono disponibili al numero 328 9514550, mentre il programma completo può essere consultato anche attraverso i canali dell’Associazione culturale Arte e Musica.

Musica da camera nei castelli del Friuli Venezia Giulia: il via il 14 giugno da Udine

Musica da camera in spazi raccolti

Nata nel 2011, Concerti al Castello si è costruita nel tempo un’identità precisa: portare gli interpreti dentro ambienti storici senza la separazione netta del palcoscenico tradizionale. Il risultato è un ascolto più vicino, con un rapporto diretto tra artisti e spettatori e un’atmosfera più intima rispetto alle sale da concerto convenzionali.

Il progetto, promosso dall’Associazione Arte e Musica, richiama la pratica del “musizieren”, cioè il fare musica in contesti domestici e informali. Una formula che ben si adatta a una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove sono presenti circa 200 dimore fortificate fra castelli e residenze signorili di grande interesse storico e architettonico.

Dal repertorio classico alle aperture crossover

Il programma 2026 si muove tra pagine cameristiche di tradizione e proposte più trasversali, con uno sguardo che attraversa tre secoli di musica fino ad arrivare a linguaggi contemporanei. Tra gli appuntamenti già annunciati figurano il Trio Mal d’Estro il 20 settembre a Palazzo Lantieri di Gorizia, con un repertorio che intreccia classica, popolare e jazz.

Nel calendario trovano spazio anche il Duo Provenzani-Guerrini, atteso a Muggia il 18 settembre, e il concerto di Fado portoghese previsto il 19 settembre al Castello di Miramare. Accanto ai professionisti più esperti, la rassegna continua inoltre a riservare attenzione ai giovani interpreti, elemento che negli anni è diventato una delle caratteristiche più riconoscibili del progetto.

Tra giugno e ottobre, l’iniziativa si conferma così come una proposta culturale capace di unire qualità musicale e valorizzazione dei luoghi, offrendo anche al pubblico del Friuli occasioni di visita e ascolto in alcune delle dimore storiche più significative della regione.

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