Monfalcone entra nella rete di MARE SUPERUM: intesa firmata a Venezia sul patrimonio dell’Alto Adriatico

Al Salone Nautico sottoscritto il memorandum del progetto Interreg Italia-Slovenia. Per il territorio monfalconese un nuovo passaggio nella valorizzazione del mare.

29 maggio 2026 18:21
Monfalcone entra nella rete di MARE SUPERUM: intesa firmata a Venezia sul patrimonio dell’Alto Adriatico -
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Monfalcone si ritaglia uno spazio nel progetto europeo MARE SUPERUM con la firma del memorandum avvenuta a Venezia, nell’ambito del Salone Nautico ospitato all’Arsenale. Il documento sancisce la collaborazione tra i partner coinvolti nella tutela e nella promozione della cultura marittima dell’Alto Adriatico, con un percorso che unisce Italia e Slovenia.

Per il territorio isontino il passaggio ha un valore concreto: la città punta infatti a rafforzare il proprio profilo legato al mare, mettendo in relazione patrimonio, formazione e sviluppo turistico dentro una rete più ampia che collega diverse realtà costiere dell’area adriatica.

L’incontro pubblico si è tenuto il 29 maggio nella Sala Modelli ed è stato dedicato alle pratiche di valorizzazione del patrimonio marittimo transfrontaliero. Al centro del confronto sono entrati temi come la trasmissione dei mestieri tradizionali, il ruolo delle comunità rivierasche, l’artigianato nautico e la cooperazione internazionale.

Il ruolo di Monfalcone nel progetto

A sottoscrivere l’intesa per il Comune di Monfalcone è stato il sindaco Luca Fasan. Nel suo intervento ha richiamato gli elementi su cui la città intende costruire la propria presenza nella progettualità europea: il sistema delle spiagge, il museo dedicato alla cantieristica e le aree naturalistiche come la Cavana, considerate risorse da far conoscere con maggiore forza anche oltre i confini locali.

Nel corso della mattinata è intervenuta anche l’europarlamentare e consigliere comunale con delega al bilancio strategico Anna Maria Cisint. Il suo intervento ha posto l’accento sulle opportunità che possono nascere per i giovani in termini di formazione, innovazione e lavoro, partendo proprio dalle risorse connesse al mare e alla filiera collegata.

Un confronto tra tradizione, scuola e nuove professionalità

L’appuntamento veneziano ha riunito istituzioni, mondo associativo, scuola e università. Ad aprire i lavori è stato l’assessore regionale veneto allo sviluppo economico Massimo Bitonci, che ha sottolineato il peso dei programmi Interreg nel creare occasioni di crescita condivisa tra territori vicini.

Tra i momenti del convegno anche la presentazione del video “Mare Superum: tradizioni che uniscono, comunicazione che evolve oltre i confini”, introdotto da Michele Lacchin, vicedirettore di Confesercenti Metropolitana Venezia-Rovigo.

Al Salone Nautico di Venezia firmato il memorandum del progetto MARE SUPERUM
Al Salone Nautico di Venezia firmato il memorandum del progetto MARE SUPERUM

Il panel dedicato al passaggio dal patrimonio storico all’innovazione ha messo insieme esperienze diverse: Alvise Canniello per Confesercenti Metropolitana Venezia-Rovigo, Cristina Giussani della casa editrice Mare di Carta e Peter Vidmar, preside della Facoltà di Studi Marittimi e dei Trasporti dell’Università di Lubiana. Un confronto centrato su come raccontare e aggiornare le tradizioni marittime senza disperderne il valore originario.

Accessibilità e cantieri didattici tra i temi centrali

Nel programma ha trovato spazio anche un approfondimento sull’accessibilità con il focus “Venezia per tutti”, dedicato a un’imbarcazione inclusiva dotata di piattaforma idraulica. A presentare il progetto sono stati il maestro d’ascia Giovanni Da Ponte e il direttore di Confartigianato Imprese Venezia Matteo Masat.

Un altro passaggio rilevante ha riguardato il legame tra artigianato e scuola, con un panel rivolto al futuro dei cantieri didattici e alla formazione nella carpenteria nautica tradizionale. Sono intervenuti i rappresentanti di Confartigianato Imprese Venezia, il dirigente scolastico dell’I.I.S. Vendramin-Corner Michelangelo Lamonica, il docente e maestro d’ascia Niccolò Zen e Saul Darù, project manager di Mare Superum per il Comune di Monfalcone.

La firma conclusiva del memorandum chiude così una giornata che, per Monfalcone e più in generale per il Friuli Venezia Giulia affacciato sull’Adriatico, rafforza un percorso di collaborazione internazionale costruito attorno a identità marittima, formazione e valorizzazione del territorio.

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