Monfalcone, la rassegna Geografie riapre con Elena Commessatti e un romanzo ambientato nella Udine di fine Ottocento
Giovedì 22 ottobre in Biblioteca comunale il primo appuntamento autunnale: al centro “Il tempo delle viole”, tra memoria friulana, formazione e libertà femminile.
Riparte da una storia ambientata in Friuli il calendario autunnale di Monfalcone Geografie. Giovedì 22 ottobre alle 18 la Biblioteca comunale di Monfalcone ospiterà Elena Commessatti, chiamata a presentare il suo nuovo romanzo Il tempo delle viole in un incontro aperto al pubblico.
L’appuntamento si terrà nella sala conferenze della biblioteca di via Ceriani 10. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista e scrittrice Fabiana Dallavalle. L’ingresso è libero e non è prevista prenotazione.
Un romanzo che parte da Udine nel 1888
Il libro, pubblicato da Newton Compton nel 2026, porta i lettori nella Udine del 1888, in un passaggio storico segnato dal confronto tra consuetudini radicate e spinte nuove. Al centro ci sono Aurora, Bianca e Viola, tre giovani molto diverse tra loro che scelgono di affidarsi allo studio, alla solidarietà e a una rete femminile riservata per sostenere altre donne.
La vicenda si muove attorno ai temi della crescita personale, della conoscenza e del cambiamento sociale. La dimensione corale del romanzo mette in primo piano il legame tra le protagoniste e il loro desiderio di incidere su una realtà che le vorrebbe più marginali.
Il profilo dell’autrice
Elena Commessatti è una firma nota nel panorama culturale regionale. Collabora con le pagine dedicate alla cultura del Messaggero Veneto e del gruppo NEM, mentre per la sede Rai del Friuli Venezia Giulia cura e conduce programmi radiofonici.
Dal 2008 segue anche il caso irrisolto del cosiddetto “Mostro di Udine”, tema sul quale ha contribuito a riaccendere l’attenzione pubblica e narrativa, anche attraverso il personaggio letterario di Agata Est.
Monfalcone Geografie verso la prossima edizione
L’incontro con Commessatti apre la parte autunnale della rassegna monfalconese, pensata come percorso di avvicinamento al festival primaverile. Il sindaco Luca Fasan ha sottolineato il valore del confronto diretto con gli scrittori, occasione che permette ai lettori di entrare nel laboratorio dei libri e di rileggere il passato del territorio attraverso la narrativa.
Sulla continuità del progetto è intervenuta anche l’assessore agli Eventi e ai Rioni Irene Cristin, che ha richiamato il ruolo degli appuntamenti autunnali nel mantenere viva la presenza di Geografie nel tessuto culturale cittadino. La nona edizione del festival è annunciata dal 7 all’11 aprile 2027, in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it.
Il calendario prosegue a fine ottobre
Dopo l’apertura del 22 ottobre, la rassegna tornerà giovedì 29 ottobre, sempre alle 18, alla Casa delle Geografie di Palazzo ex Pretura in piazza della Repubblica 25. In programma l’incontro con Mirella Della Valle e Lucio Fabi, autori di Lacrime vive. I graffiti della Villa Hohenlohe di Castelnuovo.
Il volume raccoglie una ricerca sulle iscrizioni lasciate dai soldati feriti sull’Isonzo nel salone della villa, allora utilizzata come luogo di medicazione. Nomi, reparti, emozioni, disegni e frammenti di guerra compongono un archivio umano che aggiunge un ulteriore tassello alla memoria del territorio. Per il pubblico monfalconese, dunque, l’autunno di Geografie si conferma come un passaggio importante tra letteratura, storia locale e identità del Friuli Venezia Giulia.