Monfalcone, la finale tricolore del baskin sfuma per Zio Pino: decide Reggio Emilia nel finale
La squadra friulana si ferma a due punti dal titolo. Intanto in regione il baskin consolida la sua crescita con 16 formazioni nel campionato.
Si chiude a un passo dal bis il cammino nazionale di Zio Pino, superata 90-88 da Reggio Emilia nella finalissima di baskin disputata a Monfalcone. Un epilogo arrivato sul filo dei secondi, al termine di una gara rimasta aperta fino all'ultimo possesso.
Per il territorio isontino, però, l'appuntamento non è stato soltanto un evento sportivo di alto livello. La scelta di Monfalcone come sede delle finali nazionali conferma il peso che l'area ha assunto negli ultimi anni nello sviluppo delle discipline inclusive in Friuli Venezia Giulia.
Le finali sono state promosse da Go Beyond con il sostegno di EISI, l'Ente Italiano Sport Inclusivi, e hanno portato sugli spalti una partecipazione ampia. Alla cerimonia di premiazione era presente anche il consigliere regionale indipendente di Patto-Civica FVG Enrico Bullian.
Un movimento che in Friuli Venezia Giulia ha cambiato dimensione
Il dato che accompagna la finale di Monfalcone riguarda la crescita del baskin in regione. Se pochi anni fa le realtà attive erano ancora limitate, oggi il campionato regionale conta 16 squadre, segno di un'espansione concreta e ormai strutturata.
Nel panorama nazionale, inoltre, questa pratica inclusiva coinvolge circa 250 associazioni sportive e quasi 10mila tesserati. Il baskin, disciplina che mette insieme atleti di età diverse, con e senza disabilità e di entrambi i generi, si distingue anche per un impianto di gioco particolare, con sei canestri posizionati ad altezze differenti.
Il ruolo dell'Isontino nella diffusione del baskin
La tappa di Monfalcone viene letta anche come un riconoscimento al percorso costruito nell'Isontino e nel Monfalconese. In quest'area la prima squadra nacque a Turriaco nel 2021, in una fase iniziale condivisa con l'associazione Carpe diem baskin.
Come ha ricordato Bullian, allora quella di Turriaco rappresentava la quarta esperienza regionale in questa disciplina. Da quel punto di partenza, il quadro si è allargato in modo netto, fino a trasformare il baskin in una presenza stabile nel tessuto sportivo friulano.
Accanto a questa crescita, nella Bisiacaria si è sviluppato anche un altro percorso legato allo sport inclusivo. Nel 2025, grazie all'ASD Isontino Calcio, è partito il Futs-All in Bisiacaria, progetto che ha preso parte al primo torneo sperimentale regionale della disciplina e guarda a una diffusione più ampia.
Una finale combattuta e un segnale per il territorio
Nel commentare la manifestazione, Bullian ha sottolineato il valore di avere ospitato in città un evento nazionale di questo livello, sia per Monfalcone sia per l'intero Friuli Venezia Giulia. La presenza, nello stesso territorio, di esperienze come baskin e Futs-All mostra infatti come lo sport possa diventare un luogo reale di inclusione e partecipazione.
Anche il clima visto durante la giornata ha confermato questa dimensione: pubblico presente, tifo coinvolgente e una sfida per il titolo decisa soltanto nel finale. La sconfitta di Zio Pino lascia il rammarico per un successo sfumato di pochissimo, ma consegna al Friuli anche l'immagine di un movimento in piena maturazione.
Al di là del punteggio conclusivo, la finalissima di Monfalcone restituisce così il senso di un percorso più ampio: nell'Isontino lo sport inclusivo non è più un'esperienza marginale, ma una realtà sempre più visibile e organizzata.