Monfalcone, Blue Line Group rilancia: piano da 1,3 milioni tra sicurezza, impianti e nuovi mercati
Durante l’open day nella sede del consorzio illustrati i risultati raggiunti e le scelte previste per il 2026-2027, con attenzione al lavoro e alla diversificazione.
Per Blue Line Group la giornata organizzata a Monfalcone è servita soprattutto a fissare una rotta precisa per i prossimi due anni. Nel corso dell’open day del 7 agosto 2026, il consorzio ha presentato a dipendenti, partner e ospiti i dati economici più recenti e il programma di investimenti che accompagnerà la crescita nel biennio 2026-2027.
Il dato più rilevante riguarda l’ammontare delle risorse già messe in agenda: circa 1,3 milioni di euro destinati a interventi che, nelle intenzioni dell’azienda, dovranno rafforzare struttura produttiva, organizzazione interna e qualità degli spazi di lavoro.
Nel bilancio illustrato dal presidente Domenico Gentile è emerso anche il risultato del 2025, chiuso con un valore della produzione oltre i 21 milioni di euro. Nello stesso anno il consorzio ha già sostenuto investimenti per circa 500 mila euro, passaggio che viene letto come base del piano successivo.
Il piano presentato nella sede di Monfalcone
La crescita indicata dal gruppo non viene descritta soltanto in termini di volumi. Una parte consistente delle risorse, infatti, sarà indirizzata a rendere più funzionali gli ambienti aziendali e ad alzare il livello di tutela per chi lavora ogni giorno nelle attività del consorzio.
Tra le voci indicate figurano nuovi macchinari, una revisione dell’assetto delle lavorazioni e interventi mirati a contenere rumore, polveri e movimentazioni. Nel suo intervento, Gentile ha richiamato l’idea di un’azienda più ordinata ed efficiente, capace di tenere insieme sviluppo economico e attenzione concreta alle condizioni di lavoro.
Dalla cantieristica ad altri comparti
Accanto agli investimenti materiali, Blue Line Group ha confermato una linea strategica già avviata negli ultimi anni: ampliare il raggio delle attività oltre il settore di partenza. Il riferimento resta la cantieristica navale, ma il consorzio sta consolidando anche presenze nei comparti energetico, industriale e impiantistico.
È una scelta che punta a distribuire la presenza dell’azienda su più ambiti produttivi, mantenendo comunque un legame diretto con Monfalcone e con il tessuto economico dell’area isontina.
La partecipazione delle istituzioni e il premio interno
All’incontro hanno preso parte anche il sindaco Luca Fasan, l’assessore Luca Zorzenon e la senatrice Francesca Tubetti. Nei loro interventi è stato sottolineato il peso che realtà imprenditoriali radicate nel territorio possono avere in termini di occupazione, competenze e ricadute sul sistema produttivo locale.
Nel corso della giornata è stato inoltre consegnato un riconoscimento a Elisa Badin, segnalata dall’azienda per il percorso professionale costruito all’interno del consorzio e per il contributo dato alla sua crescita.
La parte conviviale con la grigliata finale ha chiuso l’appuntamento, che per Blue Line Group ha avuto il valore di un momento pubblico di sintesi: risultati economici, programmi industriali e relazioni con il territorio riuniti nello stesso contesto, davanti a chi ogni giorno partecipa alla vita dell’azienda.