Monfalcone, alla Casa Albergo apre uno spazio attrezzato per fisioterapia e attività motorie

Nuova sala al primo piano della struttura di via Crociera: il progetto è nato dal volontariato con il supporto del Comune e di tre realtà del territorio.

06 novembre 2026 15:38
Monfalcone, alla Casa Albergo apre uno spazio attrezzato per fisioterapia e attività motorie -
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Alla Casa Albergo di Monfalcone entra in funzione una nuova sala dedicata al movimento assistito e alla riabilitazione, pensata per gli anziani ospiti della struttura di via Crociera. Il nuovo ambiente amplia le possibilità di lavoro dei fisioterapisti e offre agli utenti un luogo attrezzato per esercizi mirati, ginnastica dolce e percorsi studiati sulle necessità individuali.

L’intervento è stato promosso da Solidarietà è Vita ODV insieme al Comune di Monfalcone, con il sostegno di BCC Venezia Giulia, del Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000 e dell’Associazione Nazionale Alpini. Il costo complessivo dell’operazione è stato di 10.540 euro, Iva compresa.

Un progetto nato da un bisogno concreto

L’idea ha preso forma partendo da una richiesta molto precisa: creare all’interno della residenza uno spazio stabile dove affiancare alle attività già presenti un lavoro più strutturato sul mantenimento dell’autonomia. Dopo vari confronti, è stato individuato un locale al primo piano del Blocco 1, finora utilizzato solo in parte, poi trasformato in palestra.

Nella definizione degli allestimenti hanno avuto un ruolo diretto i fisioterapisti che operano nella struttura, coinvolti nella scelta delle attrezzature più utili per le esigenze degli ospiti. L’obiettivo è sostenere percorsi personalizzati, sia sul versante riabilitativo sia su quello del contrasto al decadimento fisico e cognitivo.

Le attrezzature presenti nella nuova sala

La palestra è stata dotata di strumenti professionali per diverse tipologie di esercizio e trattamento. Tra questi figurano un lettino elettrico destinato alle sedute secondo il metodo Bobath, un percorso con rampa, parallele e scalini, oltre a pedaliere elettriche.

Per le attività a corpo libero e la ginnastica dolce sono disponibili anche accessori come palloni, bande elastiche, cuscini semirigidi, manubri, cavigliere zavorrate e ostacoli mobili. All’interno della sala è stata collocata anche una tv interattiva, utile durante le attività di gruppo e i momenti di intrattenimento collegati agli esercizi.

La raccolta fondi e il contributo del territorio

Il percorso che ha portato all’apertura della palestra è partito nel 2025 con la raccolta fondi organizzata da Solidarietà è Vita ODV. Tra le iniziative messe in campo dall’associazione ci sono stati anche due spettacoli ospitati al Teatro Comunale “Marlena Bonezzi”, concesso gratuitamente dall’amministrazione comunale.

Il presidente dell’associazione, Stefano Ambrosini, ha spiegato che l’obiettivo era fin dall’inizio quello di dare alla Casa Albergo uno spazio dedicato agli ospiti, ringraziando le realtà che hanno sostenuto il progetto e sottolineando anche la necessità di procedure più semplici per permettere alle associazioni di dedicare più energie alle attività per la comunità.

Le parole delle istituzioni

Per il sindaco Luca Fasan, la nuova palestra rappresenta un passo ulteriore nel lavoro svolto dalla struttura a favore dell’invecchiamento attivo. Il primo cittadino ha evidenziato il valore, per una persona anziana, di poter continuare a svolgere in autonomia anche i gesti più semplici della quotidianità, con il supporto di professionisti che conoscono direttamente storia e condizioni di ciascun ospite.

Anche Anna Maria Cisint ha rimarcato l’importanza del lavoro condiviso tra volontariato e istituzioni, osservando come lo spazio appena realizzato risponda a un’esigenza concreta delle famiglie e degli anziani accolti nella residenza. Sulla stessa linea il consigliere regionale Antonio Calligaris, che ha indicato l’iniziativa come un esempio di collaborazione riuscita tra associazioni e territorio.

All’esterno della sala è stata collocata una targa voluta da Solidarietà è Vita ODV, con un messaggio di ringraziamento rivolto a chi ha contribuito alla realizzazione del progetto. Un segno semplice che accompagna l’avvio di un servizio destinato a incidere nella vita quotidiana della Casa Albergo e dei suoi ospiti.

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