Mezzo secolo di Judo Kiai: a Portogruaro una festa che parla anche al Friuli

Celebrazione per i 50 anni del club con premi ad atleti, tecnici ed ex protagonisti. Presente anche il vicegovernatore Mario Anzil.

A cura di Web Team Web Team
30 maggio 2026 18:21
Mezzo secolo di Judo Kiai: a Portogruaro una festa che parla anche al Friuli -
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Non è stata soltanto una ricorrenza sportiva, ma il racconto di un legame che in questi anni ha coinvolto anche il territorio friulano. A Portogruaro il Judo Kiai ha celebrato i suoi primi 50 anni di attività con una serata dedicata a chi ha segnato la crescita del club, tra riconoscimenti, memoria storica e attenzione al valore costruito dentro e fuori dal tatami.

L’appuntamento ha riunito atleti, allenatori, dirigenti ed ex volti della società, chiamati a ripercorrere le tappe di una realtà che nel tempo ha saputo ritagliarsi un ruolo di rilievo ben oltre l’ambito locale. Al centro dell’incontro, la consegna dei premi agli atleti inseriti nelle categorie “Top 100” e “Top 50”, insieme ai riconoscimenti per tecnici, dirigenti ed ex protagonisti della squadra.

Un anniversario che tocca anche il Friuli occidentale

Per Prima Friuli, il dato più significativo è nella rete di rapporti che il club ha consolidato anche oltre il confine veneto. Nel corso degli anni il Judo Kiai ha infatti sviluppato collaborazioni con realtà del Friuli Venezia Giulia, in particolare a Sesto al Reghena e Latisana, costruendo un ponte sportivo stabile tra aree vicine e strettamente collegate.

È un aspetto emerso con forza anche durante la serata celebrativa, dove il percorso della società è stato letto come un esempio di continuità tra comunità diverse ma abituate a condividere iniziative, famiglie, attività agonistica e formazione sportiva.

L’intervento di Mario Anzil

Alla celebrazione ha partecipato anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil. Nel suo intervento ha richiamato il peso avuto dal Judo Kiai in questi cinquant’anni, sottolineando la capacità del club di mettere in relazione Veneto orientale e Friuli Venezia Giulia attraverso esperienze sportive e umane comuni.

Anzil ha ricordato come la società abbia saputo costruire negli anni un percorso importante, fatto di risultati di alto livello, presenza nel campionato nazionale di Serie A, medaglie conquistate in ambito italiano e internazionale e riconoscimenti arrivati anche dal Coni.

Judo Kiai Portogruaro, festa per i 50 anni tra premi agli atleti e ricordi storici
Judo Kiai Portogruaro, festa per i 50 anni tra premi agli atleti e ricordi storici

Non solo risultati, ma una comunità cresciuta attorno al tatami

Nel corso della serata è stato rimarcato soprattutto il patrimonio umano nato attorno all’attività del club. Allenamenti, trasferte, sacrifici e traguardi sportivi sono stati raccontati come parte di un’esperienza più ampia, capace di generare amicizie, senso di appartenenza e crescita personale.

È questa, in fondo, la traccia più duratura lasciata dal Judo Kiai in mezzo secolo di storia: non soltanto medaglie e classifiche, ma una comunità che ha continuato a riconoscersi in valori condivisi, coinvolgendo generazioni diverse.

I premi ai protagonisti della storia del club

La parte conclusiva dell’evento è stata riservata ai riconoscimenti. Sul palco sono saliti gli atleti delle liste “Top 100” e “Top 50”, insieme a dirigenti, tecnici ed ex protagonisti della lunga esperienza del Judo Kiai ai massimi livelli nazionali.

Un momento pensato per dare forma concreta alla memoria del club e per restituire visibilità a chi, in epoche diverse, ha contribuito a far crescere una società che continua a essere un riferimento sportivo e relazionale per un’area che comprende anche il Friuli.

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