Mail minatorie nelle scuole, verifiche anche in Friuli: nessun rischio accertato a Codroipo
Segnalazioni arrivate in più istituti tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Nel territorio friulano controlli ad Aviano, Trasaghis e Codroipo.
La mattinata di lunedì 2 novembre ha riportato tensione anche in Friuli Venezia Giulia, dove alcune scuole sono finite nel circuito di email minatorie già segnalato in altre aree del Nordest. Nel territorio regionale i casi indicati riguardano Aviano, Trasaghis e Codroipo.
Il quadro più definito, al momento, arriva proprio da Codroipo: qui le verifiche effettuate dagli artificieri dei Carabinieri hanno escluso la presenza di pericoli. Resta invece da chiarire chi abbia inviato i messaggi e se i diversi episodi registrati tra Friuli e Veneto facciano capo a un’unica regia.
Il punto in Friuli Venezia Giulia
Secondo le informazioni riferite dall'ANSA, le comunicazioni hanno interessato soprattutto istituti comprensivi. I messaggi parlavano della presunta presenza di esplosivi all’interno degli edifici scolastici.
Le località friulane citate sono Aviano, in provincia di Pordenone, e Trasaghis e Codroipo, in provincia di Udine. Per il momento, nelle notizie disponibili, non risultano evacuazioni né sospensioni delle lezioni nei tre centri del Friuli coinvolti dalle segnalazioni.
A Codroipo è stato richiesto l’intervento del personale specializzato dell’Arma, che ha concluso gli accertamenti senza riscontrare elementi di rischio. Per Aviano e Trasaghis, invece, non sono stati indicati invii di artificieri nelle informazioni fin qui emerse.
Segnalazioni arrivate anche in altre zone della regione
Comunicazioni dello stesso tenore, sempre stando a quanto raccolto dall'ANSA, sarebbero state recapitate anche nell’Isontino oltre che nel Veneto orientale. Su questi ulteriori casi, però, mancano al momento dettagli puntuali sugli istituti interessati e sugli esiti dei controlli.
Proprio per questa ragione non è ancora possibile definire un numero preciso e complessivo delle scuole coinvolte tra Friuli Venezia Giulia e aree limitrofe, né stabilire con certezza un collegamento diretto tra tutti i messaggi arrivati nelle diverse province.
Nel Veneto evacuazioni in otto istituti
Mentre in Friuli la situazione nota appare finora circoscritta alle verifiche, nel Veneto le conseguenze sono state più pesanti. Come riportato dal Corriere del Veneto, sei scuole nel Veneziano e due nel Padovano sono state sgomberate dopo la ricezione delle minacce.
Le email descrivevano un ordigno nascosto in un sacchetto di plastica e parlavano anche di possibili aggressioni con coltelli contro chi fosse sopravvissuto. A queste comunicazioni si sarebbero aggiunte telefonate anonime, mentre le informazioni cominciavano a circolare anche nelle chat.
Tra gli istituti interessati figurano l’Algarotti, nel sestiere di Cannaregio a Venezia, e l’istituto comprensivo Cordenons di via delle Rimembranze a Santa Maria di Sala. Nel Padovano gli allarmi hanno riguardato anche la primaria Papa Luciani di Fossona, a Cervarese Santa Croce, e l’istituto comprensivo Bruno Ciari di Padova.
Il nodo resta l'origine dei messaggi
Il contenuto delle minacce ha fatto scattare controlli e misure precauzionali, ma non coincide automaticamente con il ritrovamento di esplosivi. Per questo il punto centrale, anche per il Friuli, resta l’identificazione della provenienza delle email e l’eventuale rapporto con episodi analoghi già registrati nelle scorse settimane.
Per le comunità scolastiche friulane, il dato più importante al momento è l’esito delle verifiche concluse a Codroipo, dove non è emersa alcuna situazione di pericolo. Le indagini dovranno ora chiarire la matrice delle comunicazioni che hanno riacceso l’allerta nelle scuole del Nordest.