Lignano, spese con una carta rubata in spiaggia: denunciato un 65enne udinese
Una donna aveva lasciato la borsa sull’arenile. I Carabinieri hanno ricostruito l’episodio e recuperato documenti e carta di credito.
Non solo il furto della borsa, ma anche alcuni pagamenti eseguiti poco dopo con la carta trovata all’interno. È da questo passaggio che i Carabinieri di Lignano Sabbiadoro sono riusciti a risalire a un uomo di 65 anni residente a Udine, ora denunciato.
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi sulla spiaggia della località balneare friulana. La vittima, una donna, si è accorta della scomparsa dei propri effetti personali dopo aver lasciato la borsetta sotto l’ombrellone.
Nei confronti del 65enne l’ipotesi formulata è quella di furto aggravato insieme all’utilizzo indebito di strumenti di pagamento diversi dal contante.
Gli acquisti dopo la sparizione della borsa
Secondo quanto ricostruito, il furto è avvenuto nel tardo pomeriggio, in un momento in cui la borsa era rimasta senza controllo sull’arenile di Lignano. All’interno c’erano documenti personali e una carta di credito.
Proprio la carta sarebbe stata usata successivamente per alcune compere, per una somma complessiva di circa 60 euro. Questo elemento ha contribuito agli accertamenti che hanno portato all’identificazione del presunto responsabile.
L’intervento dei militari a Lignano
Dopo essersi rivolta ai Carabinieri della Stazione di Lignano Sabbiadoro, la donna ha presentato denuncia e da lì sono partite le verifiche. L’attività svolta dai militari ha permesso di segnalare l’uomo all’Autorità Giudiziaria competente.
Oltre alla denuncia, c’è stato anche il recupero del materiale sottratto: documenti e carta di credito sono stati rintracciati e riconsegnati alla proprietaria, limitando almeno in parte le conseguenze del furto.
Estate e controlli rafforzati sul litorale friulano
La vicenda si inserisce in una fase in cui l’attenzione sulle località turistiche del Friuli è più alta, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. Da giugno il Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine ha potenziato personale e mezzi destinati al presidio di Lignano.
La copertura del territorio viene garantita in modo continuativo, con pattuglie sia in divisa sia in abiti civili. Tra i fronti seguiti c’è anche quello dei reati predatori in spiaggia, un rischio che nei mesi estivi riguarda da vicino vacanzieri e residenti.
In una località che in questi giorni richiama molte presenze e ospita eventi di rilievo, il controllo dell’arenile e delle aree più frequentate resta uno dei punti centrali dell’attività di prevenzione.
Il richiamo alla prudenza in spiaggia
Dalla vicenda arriva anche un’indicazione pratica rivolta a chi frequenta il mare: evitare di lasciare incustoditi borse, zaini, telefoni, denaro, documenti e carte di pagamento, anche per pochi minuti.
Portare con sé soltanto lo stretto necessario e organizzarsi per non perdere mai di vista gli oggetti personali può ridurre molto il rischio di furti opportunistici come quello ricostruito a Lignano. Per il 65enne, intanto, è scattato il deferimento a piede libero.