Lignano prepara il Teghil per EYOF 2027: pista a otto corsie e nuovi spazi per l’atletica
La visita dei tecnici di European Athletics conferma il ruolo centrale dell’impianto lignanese nel programma del Festival Olimpico della Gioventù Europea.
Il percorso di avvicinamento a EYOF 2027 passa anche da Lignano Sabbiadoro, dove lo stadio Teghil è destinato a diventare uno dei poli chiave per l’atletica leggera. Nel sopralluogo tecnico compiuto in queste ore, l’impianto ha mostrato una base giudicata positivamente dai delegati europei, mentre prende forma il piano di adeguamento richiesto per l’appuntamento continentale.
La tappa friulana rientra nelle verifiche che le commissioni tecniche stanno svolgendo in regione in vista della XIX edizione estiva del Festival Olimpico della Gioventù Europea. L’obiettivo è valutare strutture, servizi e organizzazione dei luoghi che ospiteranno gare e attività collegate alla manifestazione del 2027.
Il Teghil al centro del progetto sportivo
Allo stadio di Lignano hanno effettuato la visita Gemma Vinyals e Iva Manchova, delegate tecniche di European Athletics. Il nodo principale riguarda la pista, che sarà portata da sei a otto corsie per allinearsi agli standard internazionali previsti per le competizioni.
Ad accogliere la delegazione c’erano la sindaca Laura Giorgi, il presidente esecutivo e direttore generale del Comitato organizzatore di Lignano 2027 Andrea Marcon, Giorgio Kaidisch e il gruppo di lavoro impegnato sull’evento. Presenti anche figure tecniche del comitato e rappresentanti FIDAL coinvolti nella pianificazione sportiva e organizzativa.
Gli interventi previsti sull’impianto
Il programma di lavori non si limita all’allargamento della pista. È previsto il rifacimento completo dell’anello di atletica, insieme all’aggiornamento delle pedane dedicate ai salti e alla sistemazione degli spazi destinati ai lanci.
Nel progetto rientrano quindi anche le aree per disco, martello, peso e giavellotto, oltre agli adeguamenti per la sicurezza e alle opere accessorie necessarie a rendere il polisportivo più funzionale. L’obiettivo è consegnare a Lignano una struttura più moderna, pronta per l’evento europeo ma utile anche oltre il 2027.
Le valutazioni della visita e il peso per il territorio
Dalla ricognizione è emerso un giudizio favorevole sul quadro generale della struttura e sui servizi disponibili. Un passaggio che rafforza il ruolo del Teghil nel mosaico degli impianti scelti dal Friuli Venezia Giulia per ospitare la manifestazione giovanile.
Per il comitato organizzatore, il Teghil rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per Lignano ma per l’intera regione. Il sostegno della Regione e l’impegno del Comune vengono indicati come elementi decisivi per consolidare uno stadio che negli anni si è ritagliato uno spazio stabile nel panorama sportivo nazionale e internazionale.
La visita tecnica, quindi, non è stata soltanto un passaggio formale: conferma che una parte importante della sfida di EYOF 2027 si giocherà anche sulla capacità del Friuli di presentarsi con impianti adeguati, efficienti e pronti ad accogliere giovani atleti da tutta Europa.