Lignano e Grado nel cuore della regata: La Cinquanta archivia la stagione offshore con arrivi lampo
Nel percorso che ha toccato anche il Friuli, Mecube è stata la più veloce tra gli equipaggi completi. Oxygen conquista il circuito XTutti, Hauraki primeggia tra gli X2.
Le acque dell’alto Adriatico che lambiscono Lignano e Grado hanno fatto da passaggio decisivo a una delle edizioni più rapide de La Cinquanta, la prova offshore che ha chiuso il calendario 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita. Il tracciato, con partenza e arrivo a Caorle e boa naturale sul tratto friulano, si è risolto in poco più di dieci ore per l’intera flotta.
Per il Friuli Venezia Giulia la regata ha avuto un rilievo particolare proprio nel segmento centrale del percorso, dove vento sostenuto e mare formato hanno contribuito a selezionare andature e strategie. La bora, presente con continuità, ha accompagnato gli equipaggi per tutta la navigazione, rendendo la prova tecnica ma anche molto veloce.
Il passaggio davanti alla costa friulana ha inciso sul ritmo della prova
La competizione si è disputata sulla rotta Caorle-Lignano-Grado-Caorle, con partenza sabato 31 ottobre: prima le barche del gruppo Rating alle 9, poi la flotta Open mezz’ora più tardi. Il meteo, più favorevole rispetto ai giorni precedenti, ha offerto sole e temperature meno rigide, ma senza togliere intensità alla navigazione.
Proprio il tratto verso Grado e il successivo rientro hanno confermato il carattere della regata: una prova breve solo sulla carta, ma capace di cambiare volto in base alla gestione del vento e alla lettura del mare sotto costa.
Mecube davanti a tutti tra gli XTutti
A tagliare per prima il traguardo in assoluto è stata Mecube, Farr 400 di Stefano Novello, che ha chiuso alle 16:03:36 dopo sette ore di regata, con una media attorno ai 7 nodi e punte di 13. Il risultato vale il Line Honour XTutti e anche il successo nella classe ORC A-B.
Novello ha parlato di una prova molto riuscita, corsa in condizioni ideali per le caratteristiche della barca e gestita cercando di restare al comando fin dalle prime fasi. Alle sue spalle hanno concluso Swanderful, Swan 45 di Franco Bressan, e Hauraki di Mauro e Giovanni Trevisan.
Hauraki si prende il primato X2, Oxygen fa suo il trofeo stagionale
Per la categoria in doppio, Hauraki ha centrato il Line Honour X2 oltre alla vittoria in classe ORC A. L’equipaggio ha raccontato una giornata intensa e molto combattuta, vissuta in un confronto continuo con avversari di livello e chiusa nelle acque considerate di casa.
Nel bilancio complessivo della stagione XTutti, invece, il nome da segnare è quello di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo. Quinto in tempo reale all’arrivo, l’equipaggio ha conquistato l’Overall ORC XTutti, il primo posto in classe C e il Trofeo Caorle XTutti 2026, completando nel modo migliore un’annata già molto positiva.
Tra gli altri piazzamenti della categoria: Grey Goose di Cristian Dal Pozzo ha chiuso terza in ORC A-B, Rosso di Sera di Flavio Dal Ferro seconda in ORC C, mentre Give me Five di Alessandro Stella ha ottenuto il primo posto in Open Alfa-Bravo.
X2 e Mixed, i risultati che completano il quadro
Nella classifica assoluta X2 il successo è andato a Baby Cartouche, IMX-38 con i ravennati Irene Bezzi e Sergio Blosi. L’equipaggio ha terminato ottavo in tempo reale, aggiungendo anche il primo posto nella ORC Mixed e nella classe B-C. Bezzi ha sottolineato la bontà della partenza e la capacità di restare nel gruppo di testa, sfruttando bene anche la discesa veloce dopo il passaggio da Grado, con punte fino a 17 nodi.
Alle spalle di Baby Cartouche, nella ORC B-C, si è piazzato Mayflower di Riccardo Zuccolo e Tomaso Pressacco, risultato che ha consolidato il loro cammino stagionale fino alla conquista del Trofeo Caorle X2. Terza piazza per Black Angel con Paolo Striuli e Federico Stella.
Nelle Open Alfa-Bravo si sono imposti Tommaso Comelli e Leonardo Betto su Foxy Lady, davanti a Gianluca Caregnato ed Emilio Gardini su Keira. In Charlie-Delta vittoria per Anemos di Emanuele Sacchetti e Giovanni Marangon, con Lunatica di Thomas Stocco e Marco Pesavento alle loro spalle. Il nuovo Trofeo Caorle X2 Mixed è andato invece ad Amabell, dell’armatrice Lara Piva con Gianluca Celeprin ed Enrico Stievano, premiata per la partecipazione costante a tutto il circuito 2026.
Premiazioni finali e chiusura del circuito 2026
Con La Cinquanta si è chiuso ufficialmente il Trofeo Caorle X2 XTutti X2 Mixed 2026, circuito che comprende anche La Ottanta, La Duecento e La Cinquecento Trofeo iMilani, quest’ultima inserita nel Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela.
La cerimonia conclusiva si è svolta domenica 1 novembre alla Darsena dell’Orologio, a Caorle, con la partecipazione degli equipaggi protagonisti della stagione. Un finale che, per il Friuli e per i porti toccati dal percorso, conferma il peso dell’alto Adriatico nella vela offshore e il ruolo sempre più centrale delle tratte che uniscono Veneto e costa friulana.
Tra i partner dell’evento figurano Om Ravenna, Antal, OneSails Nord-Est, Venezianico e Cantina Colli del Soligo; technical partner Trim e Dial Bevande. Le immagini degli arrivi e delle premiazioni sono firmate M. Caramel/CNSM.