Lignano capitale della ginnastica CSI per undici giorni: migliaia di atlete, 750 podi e un evento da record
Si è chiusa a Lignano Sabbiadoro la fase nazionale CSI di ginnastica artistica: oltre 3.300 finaliste, 150 società e più di 10mila prove valutate
Per quasi due settimane Lignano Sabbiadoro ha ospitato uno dei principali appuntamenti sportivi del mese in Friuli Venezia Giulia, trasformandosi nel punto di riferimento nazionale del CSI per la ginnastica artistica. Il bilancio finale racconta la portata dell’evento: 3.317 finaliste, 150 società arrivate da dieci regioni e 750 medaglie distribuite al termine delle gare.
Dall’8 al 18 giugno 2026 le pedane allestite nella località balneare friulana hanno visto susseguirsi più di 10mila esercizi, esaminati da 40 giudici. Un’affluenza importante non solo sul piano agonistico, ma anche per l’impatto complessivo di una manifestazione che ha richiamato atlete, tecnici, famiglie e dirigenti per undici giornate consecutive.
Nel corso del campionato hanno trovato spazio tutte le specialità principali della disciplina: trave, parallele, volteggio, corpo libero, sbarra e minitrampolino per il settore maschile. Il programma è stato articolato su sei livelli tecnici e sette categorie, con una partecipazione ampia e diffusa che ha premiato decine di realtà sportive da tutta Italia.
Il peso dell’evento per il Friuli
Per Lignano, già abituata ad accogliere grandi manifestazioni, il nazionale CSI ha confermato ancora una volta la vocazione del territorio a ospitare eventi sportivi di richiamo. Non si è trattato soltanto di una rassegna di alto profilo tecnico, ma di una presenza prolungata che ha animato la località per molti giorni, consolidando il legame tra il Friuli e lo sport giovanile.
Accanto alle prove individuali e di società, il pubblico ha seguito anche i momenti dedicati alle atlete special e alla Ginnastica Insieme, inseriti nel calendario del campionato e particolarmente apprezzati. Le squadre della Ginnastica Insieme sono scese in pedana il 9, il 13 e il 17 giugno, aggiungendo un ulteriore elemento di partecipazione al programma complessivo.
Medagliere: guida la Lombardia, bene Emilia-Romagna e Trentino
Sul piano dei risultati, la regione che ha chiuso davanti a tutte è stata la Lombardia, unica oltre quota 300 medaglie complessive con 101 ori, 103 argenti e 108 bronzi. In questo risultato si distingue soprattutto Mantova, che da sola ha totalizzato 121 medaglie, trascinata in particolare da Gymnica 2009 e Airone Mantova.
Alle spalle della Lombardia si è piazzata l’Emilia-Romagna con 185 podi complessivi, frutto anche del contributo dei Comitati di Reggio Emilia, Faenza, Imola e Forlì. Terza posizione per il Trentino, vicino alle 100 medaglie grazie alle prove offerte da Art&Gym, Smile Sport Academy e Lagorai.
Nella graduatoria per società si conferma al vertice Energym Bologna, capace di chiudere con 27 ori, 19 argenti e 13 bronzi. Tra le formazioni più in evidenza anche Juppiter Viterbo, quarta nella classifica aggregata, con un bottino di 13 titoli, lo stesso numero raccolto da Gymnica 2009 e Airone Mantova.
I numeri dei Comitati e il piazzamento di Treviso
Guardando ai Comitati cittadini, il primo posto è andato a Bologna, seguita da Mantova, Bergamo, Trento, Treviso e Brescia. Per il Veneto, il dato più rilevante arriva proprio da CSI Treviso, che ha chiuso in quinta posizione confermandosi tra le realtà più competitive della rassegna nazionale.
Dietro le prime regioni del medagliere si collocano poi Veneto e Lazio, mentre il quadro complessivo delle medaglie assegna 19 podi al Piemonte, 16 alla Toscana, 10 alla Sicilia, 7 alla Campania e 3 alle Marche. A livello generale, sono state 92 le società salite almeno una volta sul podio e 61 quelle capaci di conquistare almeno un titolo nazionale.
La manifestazione si archivia quindi con numeri molto elevati e con una risposta organizzativa significativa per il territorio friulano. Lignano chiude undici giorni intensi confermando la propria centralità nel calendario sportivo nazionale, in un’estate che per il Friuli continua a passare anche attraverso i grandi eventi ospitati in regione.
A restare è soprattutto la dimensione complessiva dell’appuntamento: migliaia di prove, centinaia di medaglie e una presenza diffusa di società da tutta Italia, elementi che rafforzano il ruolo di Lignano come sede consolidata per manifestazioni capaci di unire attività agonistica, partecipazione e ricaduta sul territorio.