Lignano, auto e carta rubate nella stessa abitazione: due giovani rintracciati dopo gli acquisti a Palazzolo

L’indagine dei Carabinieri è partita da un furto in un’area privata di Lignano Sabbiadoro e si è chiusa con l’arresto di due 18enni.

18 luglio 2026 11:17
Lignano, auto e carta rubate nella stessa abitazione: due giovani rintracciati dopo gli acquisti a Palazzolo -
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È stato l’utilizzo della carta sottratta poco dopo il colpo a dare una svolta rapida all’indagine partita da Lignano Sabbiadoro. Due ragazzi di 18 anni, uno residente nella Bassa friulana e l’altro a Udine, sono stati arrestati con le accuse di furto di auto e uso indebito di strumenti di pagamento.

La vicenda si inserisce in un contesto particolarmente sensibile per il territorio friulano, dove nei centri turistici e nelle zone residenziali l’attenzione su furti e razzie resta alta soprattutto nei periodi di maggiore movimento.

La traccia seguita fino a Palazzolo dello Stella

Dopo il furto, i due avrebbero raggiunto Palazzolo dello Stella, dove la carta di credito rubata sarebbe stata usata più volte a un distributore automatico di tabacchi. Proprio questa sequenza di operazioni, insieme agli altri elementi raccolti, ha consentito ai militari di ricostruire il percorso dei sospettati.

Le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nell’area e i riscontri investigativi successivi hanno permesso di collegare i due giovani sia al mezzo portato via sia alla documentazione sottratta.

Il colpo messo a segno in una proprietà privata

Secondo quanto emerso, tutto sarebbe iniziato alcuni giorni fa, durante la notte, all’interno delle pertinenze di un’abitazione di Lignano Sabbiadoro. I due si sarebbero introdotti nel cortile della casa prendendo di mira i veicoli parcheggiati.

Da una prima auto avrebbero preso documenti personali e una carta di credito. In un secondo momento si sarebbero impossessati anche di un’altra vettura custodita nello stesso spazio privato, lasciando poi la località balneare a bordo del mezzo rubato.

Il recupero del materiale e i provvedimenti

L’attività investigativa è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Lignano Sabbiadoro. Una volta individuati, i due 18enni sono stati fermati e trovati in possesso dell’auto sottratta e dei documenti della vittima.

Tutto il materiale recuperato è stato riconsegnato alla proprietaria, una quarantenne residente a Lignano. Per i due giovani, dopo la convalida, sono scattate misure differenti: uno è stato portato in carcere, mentre per l’altro è stato disposto l’obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne e quello di dimora in Friuli Venezia Giulia.

L’episodio riporta l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la vigilanza anche nelle aree private delle località turistiche friulane, dove furti di veicoli, documenti e carte di pagamento possono trasformarsi in pochi minuti in una catena di reati più ampia.

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